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SC Malattie Infettive e Tropicali I, osp. Amedeo di Savoia, Torino SS Medicina dei Viaggi
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Afghanistan

Note geografico-climatiche


Repubblica presidenziale dell'Asia Centro-Occidentale. Capitale: Kabul. Moneta: Afghani. Lingua: dari e pashto (ufficiali). Clima arido, continentale, con forti escursioni termiche stagionali e giornaliere. Precipitazioni scarse, maggiori sui rilievi in inverno e primavera.




Distribuzione geografica di alcune infezioni


Carbonchio

Paese endemico

Colera

Paese in cui sono stati segnalati episodi epidemici nel periodo 2010-2014. Attualmente il rischio è basso, ma la malattia è stata segnalata in passato, fino al 2002, nelle seguenti province: Badakhshan, Baghlan, Balkh, Bamiyan, Helmand, Herât, Kabul, Kandahar, Kapisa, Kunduz, Logar, Nangarhar, Uruzgan, Zabul.

Diarrea

Area ad alto rischio (oltre il 20% dei viaggiatori contrae la patologia).

Difterite

Paese a rischio.

Epatite A

Rischio elevato per tutti i soggetti recettivi.

Epatite B

Rischio medio-basso (prevalenza HBsAg 2-4%).

Febbre tifoide

Area a media endemia.

Leishmaniosi cutanea

paese ad alto rischio per la leishmaniosi cutanea. Focolai epidemici sia urbani che rurali.

Leishmaniosi viscerale

Paese a basso rischio: casi sporadici riportati.

Malaria

Area endemica per Plasmodium vivax, rischio per P.falciparum basso o nullo. Situazione epidemiologica mal conosciuta. Storicamente rischio presente in tutto il paese anche nelle aree urbane, al di sotto dei 2.000 m, da aprile a dicembre. Non vi è rischio nella città di Kabul. Nel 2003 si è verificata un'epidemia nella provincia occidentale di Herat.

Meningite meningococcica

Per questo paese non sono disponibili dati sufficienti per una corretta classificazione.

Poliomielite

Paese endemico.

Rabbia

Area ad alto rischio (WHO 2013).

Tubercolosi

Paese ad alto carico di tubercolosi

Peste

Esiste una piccola area di rischio nell'estrema parte nord orientale del paese. Negli ultimi anni non sono stati segnalati casi nell'uomo.




Profilassi farmacologica, immunoprofilassi e raccomandazioni


Carbonchio

La malattia si acquisisce per contatto con materiale animale infetto: l'esposizione professionale riguarda la lavorazione di lane ovine o caprine e dei pellami, così come il contatto fortuito con carcasse di animali morti per carbonchio. I soggetti che, per la loro attività, corrano un maggior rischio di esposizione, debbono ricorrere ad un adeguato abbigliamento protettivo. Le spore di B.anthracis rimangono potenzialmente infettanti per anni: i turisti dovranno, pertanto, tenere presente che, in alcuni paesi, i manufatti in pelle o in lana potrebbero essere contaminati. Chemioprofilassi: (durata 8 settimane): Adulti: Ciprofloxacina per os (500 mg ogni 12 h) o doxiciclina (100 mg per os ogni 12 h). Bambini e donne in allattamento: Amoxicillina 500 mg x 3 per os; in caso di esposizione molto probabile o certa si può impiegare anche la Ciprofloxacina 20-30mg/Kg/die per os in due somministrazioni (max 1g/die) o la Doxiciclina 5mg/Kg/die per os (quest'ultima solo nei bambini di età >8 anni).

Colera

Consigliate accurate precauzioni alimentari ed igiene delle mani. Il vaccino è consigliato in caso di epidemia in atto o recente, e per i viaggiatori affetti da acloridria, gastrectomizzati o in trattamento con antiacidi. Il vaccino orale contiene V.cholerae 01 uccisi e subunità B ricombinante della tossina colerica; due dosi per adulti e bambini >6 anni, tre dosi per i bambini 2-6 anni. Protezione dopo 7 gg. dall'ultima dose, per 6 mesi nei bambini 2-6 anni, per due anni negli adulti e nei bambini >6 anni. Richiami ogni 6 m. (bambini tra i 2 e 6 anni) - due anni (adulti e bambini >6 anni). Non indicato per bambini <2 aa.. In caso di importante epidemia in atto può essere opportuna la chemioprofilassi: co-trimossazolo: adulti: 2 cp Forte; bambini: sosp.: 1 ml/Kg/die. Oppure Doxiciclina: adulti: 100 mg/die; bambini (>8 anni): 4 mg/Kg/die. Data la rapida comparsa e scomparsa di episodi epidemici, verificare la situazione aggiornata sulla pagina "Ultime notizie"

Diarrea

Evitare il consumo di: bevande non imbottigliate, ghiaccio, gelati artigianali, cibi crudi o poco cotti (carne, pesce, crostacei, molluschi, uova, verdura e frutta non pelabili, latte e derivati), conservati e riscaldati o venduti per strada. Potabilizzare l'acqua mediante bollitura o con iodio o cloro. Infezioni trasmesse mediante alimenti o acqua: colera, febbri tifoide e paratifoidi, salmonellosi, brucellosi, epatite A ed E, amebiasi, giardiasi, altre infezioni da protozoi, elmintiasi. Attenersi a quanto suggerito alla pagina "Protezione dalle infezioni" (acqua potabile/alimenti/diarrea del viaggiatore). Chemioprofilassi: raccomandata a soggetti affetti da patologie croniche gravi o sottoposti a terapia con antiacidi, o per soggiorni "critici" (non indicata per periodi superiori alle 2 settimane): Rifaximina o Ciprofloxacina (controindicata nei minori di 18 anni). In alternativa: cotrimossazolo. Terapia: vedere "Trattamento della diarrea del viaggiatore" 1. Ridratazione orale. 2. Farmaci sintomatici (ad es. loperamide) 3. Antibiotici in caso di febbre, sangue o muco nelle feci, o durata superiore ai 3 giorni: Ciprofloxacina (non sotto i 18 anni): 500-1.000 mg/die per 3-5 giorni, unitamente alla reidratazione orale, oppure Rifaximina: 400 mg due volte al giorno per 5-7 giorni. Alternative: cotrimossazolo (160/800) una cpr. due volte al giorno per tre giorni o azitromicina (1 g in dose unica o 500 mg/die per 3 gg.).

Difterite

Vaccinazione: raccomandata immunizzazione completa in special modo per bambini e adulti che abbiano contatti con la popolazione locale. Vaccini difterite tetano per bambini e adulti: anatoxal dite ©, ditanrix ©, imovax dt ©, vaccino difto tetano isi©, vaccino per adulti h-diftetal ©, diftavax©; due dosi distanziate di un mese, e una terza dopo 1 anno (efficace già dopo la II dose) validità per 10 anni, dopo i quali è sufficiente un adose di richiamo. Chemioprofilassi: consigliata in caso di epidemia: eritromicina 40-50 mg/Kg/die per 7 giorni.

Epatite A

La vaccinazione è raccomandata a tutti i viaggiatori, anche se nessuna profilassi dispensa dalle misure di igiene degli alimenti (vedi "Raccomandazioni per evitare le infezioni da alimenti e bevande" e "Igiene degli alimenti "). Vaccini: HAVRIX ©, EPAXAL ©, VAQTA ©. 2 dosi im ai tempi 0 e dopo 6-12 mesi. Protettivo (>90%) dopo I dose. Quando indicata anche la vaccinazione per Epatite B si possono associare i due vaccini: Epatite A + B: TWINRIX © (per adulti e pediatrico): 3 dosi ai tempi 0, 30 giorni e 6-12 mesi.

Epatite B

Vaccinazione: la vaccinazione contro l'epatite B è raccomadata a tutti i viaggiatori, ed in particolare in in caso di soggiorno prolungato (>3 mesi) o ripetuto e frequente, e specie in caso di contatti sociali con la popolazione locale. Sempre indicato per il personale sanitario. Vaccino ricombinante (ENGERIX ©, RECOMBIVAX ©). 3 dosi di 0,1 ml ai tempi 0, 1 mese e 6 m.; (alternativa: tempi 0, 1, 2 ,12 m.). Protettivo per circa 3-5 anni. Controllare il tasso anticorpale dopo l'ultima dose e dopo 3 anni. Disponibile vaccino che associa virus A e B (TWINRIX ©): una dose da 1 ml (0.5 ml dosaggio pediatrico fino ai 15 anni di età) ai tempi 0, 1 mese e 6 mesi.

Febbre tifoide

La vaccinazione è consigliata specie in caso di soggiorno in condizioni igieniche precarie. La vaccinazione non dispensa dall'attuare tutte le precauzioni di igiene degli alimenti. Vedere anche "Raccomandazioni per evitare le infezioni da alimenti e bevande".Vaccino orale (VIVOTIF ©). Sconsigliato agli immunodepressi; 1 cp. al di per 3 gg. a dì alterni. Protettivo dopo 15 gg per 3 anni. Non associare antibiotici, distanziare da meflochina di 24 ore, non associare il vaccino antipolio orale (Sabin); oppure vaccino Vi iniettabile (Typhim Vi) singola dose im., durata 3 anni

Leishmaniosi cutanea

Non esiste un vaccino e non sono disponibili farmaci per la chemioprofilassi. I viaggiatori si possono difendere impiegando le misure di protezione contro le punture di insetti.

Leishmaniosi viscerale

Non esiste un vaccino e non sono disponibili farmaci per la chemioprofilassi. I viaggiatori si possono difendere impiegando le misure di protezione contro le punture di insetti.

Malaria

Normalmente non è consigliata chemioprofilassi. In caso di episodio febbrile di sospetta origine malarica, è consigliata soprattutto una diagnosi precoce presso un centro sanitario. Se questo non è possibile entro 24 ore, la seconda opzione è il trattamento presuntivo di emergenza (Stand by treatment-consultare la pagina sul trattamento presuntivo della malaria). Questa opzione può essere suggerita per i viaggiatori esperti che si recano in regioni remote a basso rischio malarico dove è presente P.falciparum. I viaggiatori che ricevono questa indicazione devono seguire i seguenti consigli: 1. ricorrere a tutte le misure di protezione contro gli insetti vettori di malattie (../html/insetti.html); 2. se si manifestano sintomi di malattia, consultare un medico che dovrà stabilire la indicazione al trattamento empirico; soltanto se non è possibile accedere a cure mediche entro le 24 ore successive le persone potranno assumere il trattamento presuntivo; la visita medica dovrà comunque essere effettuata al più presto, per escludere altre cause della febbre. I viaggiatori devono essere preventivamente addestrati al riconoscimento di un possibile caso di malaria ed all'uso dei farmaci. Le controindicazioni devono essere ben conosciute così come le possibili e non infrequenti allergie e interazioni con altri farmaci. I farmaci indicati possono essere: atovaquone + proguanile, diidroartemisinina + piperachina, arthemeter + lumefantrina, meflochina, sulfamidico + pirimetamina, chinino. I primi tre possono essere usati in tutte le parti del mondo, dal momento che la resistenza a questi farmaci è molto rara.

Meningite meningococcica

Chemioprofilassi: è consigliata profilassi antibiotica in caso di contatto stretto con pazienti ed in corso di epidemia. Ciprofloxacina 500 mg in unica dose (esclusivamente per i maggiori di 18 anni), oppure rifampicina: adulti, 900 mg/die per 2 giorni; bambini, 10 mg/Kg/die per due gg.; bambini <1 anno, 5 mg/Kg/die per due gg. Vaccinazione: raccomandata per viaggiatori che abbiano stretti contatti con la popolazione locale: personale sanitario, missionari, addetti a campi di rifugiati, bambini. Vaccino tetravalente (A+C+Y+W135) polisaccaridico o coniugato. 1 dose s.c.; protettivo dopo 15 gg. per 3-5 anni, con una migliore protezione da parte del vaccino coniugato. Per i bambini di età inferiore ai 2 anni richiamo dopo 3-4 mesi.

Poliomielite

Vaccinazione: raccomandata immunizzazione completa per tutti prima della partenza soprattutto in caso di soggiorno prolungato. Richiamo per gli adulti già vaccinati, con vaccino Salk. Raccomandate due dosi per adulti non vaccinati o vaccinati in modo incompleto. Vaccini: vivo attenuato (Sabin) e inattivato (Salk). Salk: 3 dosi ai tempi 0, 1-2 m., 6-12 m. Protezione parziale dopo la II dose, completa dopo la terza. Durata dell'immunizzazione: perenne.

Rabbia

la vaccinazione è indicata in coloro che hanno probabilità di venire a contatto con i pipistrelli o con altri animali selvatici, o anche con amimali domestici, per motivi professionali (veterinari, allevatori, ...). E' anche raccomandata a tutti coloro che si recano in zone rurali per lunghi periodi (>3 mesi), o che abbiano in programm attività quali trekking o cicloturismo. Indicata anche per i bambini nelle medesime circostanze. Si raccomanda una accurata pulizia e disinfezione di tutte le ferite o abrasioni procurate da animali. Verificare anche la necessità di profilassi antitetanica. Vaccino ucciso (Rabipur©, Rasilvax©, Imovax©, Lyssavac©); 3 dosi ai tempi 0, 7, 21 (o 28 giorni). Protettivo per 2 anni circa. Utile controllare tasso anticorpale dopo tale periodo. Effettuare la profilassi post-esposizione (2 dosi) anche nei soggetti vaccinati.

Tubercolosi

Vaccinazione: raccomandata per i bambini e per quanti soggiornino a lungo (>3m.), in stretto contatto con popolazione locale (sanitari, Missionari, ecc.). Utile un controllo della tubercolina o del test Quantiferon, dopo soggiorni prolungati e stretti contatti con la popolazione locale. Vaccino: BCG, 1 dose. Validità dopo 2 mesi, durata illimitata. Non sono necessari richiami. La percentuale di protezione è modesta (circa il 50%, ma meglio nei bambini e peggio negli anziani). I dispositivi di protezione individuale (mascherina) sono consigliati agli operatori sanitari in caso di probabile contatto con un caso di polmonite bacillifera.

HIV/AIDS

Potrebbe essere richiesta certificazione di negatività per anticorpi anti-HIV per coloro che intendono stabilirsi nel paese per lavoro o studio. Non vi sono restrizioni per i turisti. Consulta: ../html/infezione_HIV.html. Evitare rapporti sessuali con prostitute. Utilizzare sempre un preservativo in occasione di rapporti con partners diversi da quello abituale. In caso di necessità (terapia iniettiva, vaccinazioni), impiegare soltanto siringhe monouso correttamente conservate. Eventualmente, provvedere personalmente all'acquisto prima di partire.

Tetano

Vaccinazione: raccomandato per tutti uno stato di immunizzazione completo. ANATETALL ©, H-ATETAL ©, IMOVAX TETANO ©, VACCINO ANTITETANICO ISI © : 3 dosi di 0,5 ml ai tempi 0, 6-8 sett., 12 mesi; parzialmente protettivo dopo la II dose. Richiami ogni 10 anni.