:: Home Page del Centro di Medicina dei Viaggi della Divisione IL GIRO DEL MONDO

SC Malattie Infettive e Tropicali I, osp. Amedeo di Savoia, Torino SS Medicina dei Viaggi
App Mobile Il Giro del Mondo
App Mobile Il Giro del Mondo

Botswana

Note geografico-climatiche


Repubblica indipendente dell'Africa Meridionale. Capitale: Gaborone. Moneta: Pula. Lingua: inglese (ufficiale), seTswana (nazionale). Non è richiesto il visto di soggiorno. Il clima è di tipo continentale, arido; le precipitazioni sono scarse. Le temperature medie variano tra i 25° C del mese di Febbraio e i 10-12°C del mese di giugno-luglio. Temperature max e min a Febbraio e luglio: Gaborone: 32/18, 22/2; Kasane: 31/18, 27/8. Ambasciata italiana di riferimento a Lusaka (Zambia). Vice consolato onorario: Gaborone -P.O. BOX 451 - Plot. 252, Nehe Close. Tel 00267 352882. Fax 375045.




Distribuzione geografica di alcune infezioni


Carbonchio

Paese con casi sporadici.

Diarrea

Area ad alto rischio (oltre il 20% dei viaggiatori contrae la patologia).

Epatite A

Rischio elevato per tutti i soggetti recettivi.

Epatite B

Rischio medio-alto (prevalenza HBsAg 5-7%).

Febbre tifoide

Area a media endemia.

Malaria

Area endemica-alto rischio per P.falciparum. Il rischio è alto durante tutto l'anno ed in particolare nel periodo tra novembre e maggio/giugno nelle seguenti distretti/sub-distretti: Boteti, Bobonong, Chobe, Ngamiland, Okavango, Tutume P.falciparum 90%, resistente alla clorochina in tutte le zone malariche. Carta amministrativa: http://world-gazetteer.com/wg.php?x=&men=gmap&lng=en&dat=32&geo=-42&srt=npan&col=aohdq

Meningite meningococcica

Per questo paese non sono disponibili dati sufficienti per una corretta classificazione.

Rabbia

Area a medio rischio (WHO 2013). Il rischio esistente è correlato all'esposizione professionale ed alle condizioni ambientali scelte per il soggiorno.

Schistosomiasi

Il rischio è presente in specifiche aree del territorio. In particolare: BOTSWANA: valle del Limpopo e suoi tributari; distretti di Okavango e Chobe, in particolare villaggi lungo i due fiumi e paludi dell'Okavango (assente nei distretti di Kgalagadi, Ghanzi, Central-Serowe) BRASILE: aree urbane e suburbane dei seguenti Stati --> Rondonia - Parà  - Alagoas - Bahia - Ceara  - Maranhao - Paraiba - Pernambuco - Piaui - Rio Grande do Norte - Sergipe - Federal District (Brasilia) - Goias - Espirito Santo - Minas Gerais - Rio de Janeiro - Parana  (incluse cascate Iguacu)- Santa Catarina. BURUNDI: lago Tanganica e piano di Rusizi, inclusa la capitale Bujumbura - laghi Cyohoha e Rwihinda (assente in altipiani centrali e aree a Est e Sud di Bujumbura) CINA: valle dello Yangtze e suoi tributari - Hubei (Wuhan e tutti i laghi) - Jiangxi (lago Poyang, valle del Gan) - Zhejiang (nord e baia di Hangzhou) - Fujian (città  costiera di Xiapu e baia di Sandu) - Sichuan (grande area attorno a Chengdu, bassa valle dell fiume Yalong) - Yunnan (settore nord-est, incluse le valli dello Yangtze e del Mekong, lago di Er) EGITTO: endemia nel sud compresa area di El-Faiyum, nel nord incluso canale di Suez (N.B.: Egitto è uno dei Paesi con più¹ alto rischio di infezione) FILIPPINE: regioni di Luzon (valle di Irosin-Juban) - Mindoro (lago Naujan) - Samar (aree costiere ovest e nord) - Leyte (tutta l'isola eccetto quadrante sud) - Bohol (area costiera nord) - Mindanao (baia di Panquil, fiume Agusan, coste penisola nord - colonia penale e baia di Davao ERITREA: aree di Gash Barka - Anseba - Debub e Maekel. Raro nelle aree costiere GUINEA BISSAU: nord del Paese, soprattutto valli del Cacheu e Geba e lungo i confini con la Guinea (assente nelle paludi salate, nelle foreste di mangrovie e nelle isole) KENYA: endemia nelle aree agricole irrigue e aree suburbane attorno al lago Vittoria - pianure a est, distretti di Machakos e Kitui (nord-est e nord di Nairobi) - bassa valle del Tana - aree costiere dell'oceano Indiano (N.B. la completa diffusione dell'infezione è ancora incerta) LIBERIA: regioni interne (assente in aree costiere) MAROCCO: province di Tètuan - Kenitra - Nador - Oujda. Endemia nella metà  sud del Paese, comprese oasi e uadi NAMIBIA: nord ai confini con Angola, Zambia e Botswana lungo fiumi Okavango, Chobe e Zambesi REPUBBLICA DOMINICANA: endemia con richio maggiore nelle aree interne est (province di Hato Mayor, El Seibo e Altagrancia) SIRIA: nord-est del Paese lungo i bacini dei fiumi Belikh ed Eufrate - settore Ar Raqqah - settore Al Hasakah (lungo i confini con l'Iraq) SOMALIA: endemia nelle province a sud (Hiran Benadir, Lower e Upper Jubba) - aree agricole irrigue dei fiumi Shabeelle e Jubba SUD AFRICA: alta endemia nel nord-est del Paese, soprattutto nel Nord Transvaal e lungo in bacino del fiume Limpopo e tributari, nel Sud Transvaal (zona nord-est e confini con lo Swaziland). Alto rischio in pianure e zone costiere del Natal. Aree di infezione localizzate nel Ciskei, Eastern Cape, Port Elizabeth, Provincia del Capo (basso bacino del fiume Orange) THAILANDIA: infezione limitata alle regioni di Chongmek (provincia di Ubon) e nel sud della provincia di Nakhon Si Thammarat TUNISIA: basso rischio nei Governatorati di Gabès e Gafsa

Tripanosomiasi africana

Paese endemico per Trypanosoma brucei rhodesiense. Alcuni casi sono segnalati nelle zone del Nord e di Okavango.

Peste

Area di rischio potenziale. Non segnalati casi nell'uomo in questi ultimi anni.




Profilassi farmacologica, immunoprofilassi e raccomandazioni


Diarrea

Evitare il consumo di: bevande non imbottigliate, ghiaccio, gelati artigianali, cibi crudi o poco cotti (carne, pesce, crostacei, molluschi, uova, verdura e frutta non pelabili, latte e derivati), conservati e riscaldati o venduti per strada. Potabilizzare l'acqua mediante bollitura o con iodio o cloro. Infezioni trasmesse mediante alimenti o acqua: colera, febbri tifoide e paratifoidi, salmonellosi, brucellosi, epatite A ed E, amebiasi, giardiasi, altre infezioni da protozoi, elmintiasi. Attenersi a quanto suggerito alla pagina "Protezione dalle infezioni" (acqua potabile/alimenti/diarrea del viaggiatore). Chemioprofilassi: raccomandata a soggetti affetti da patologie croniche gravi o sottoposti a terapia con antiacidi, o per soggiorni "critici" (non indicata per periodi superiori alle 2 settimane): Rifaximina o Ciprofloxacina (controindicata nei minori di 18 anni). In alternativa: cotrimossazolo. Terapia: vedere "Trattamento della diarrea del viaggiatore" 1. Ridratazione orale. 2. Farmaci sintomatici (ad es. loperamide) 3. Antibiotici in caso di febbre, sangue o muco nelle feci, o durata superiore ai 3 giorni: Ciprofloxacina (non sotto i 18 anni): 500-1.000 mg/die per 3-5 giorni, unitamente alla reidratazione orale, oppure Rifaximina: 400 mg due volte al giorno per 5-7 giorni. Alternative: cotrimossazolo (160/800) una cpr. due volte al giorno per tre giorni o azitromicina (1 g in dose unica o 500 mg/die per 3 gg.).

Epatite A

La vaccinazione è raccomandata a tutti i viaggiatori, anche se nessuna profilassi dispensa dalle misure di igiene degli alimenti (vedi "Raccomandazioni per evitare le infezioni da alimenti e bevande" e "Igiene degli alimenti "). Vaccini: HAVRIX ©, EPAXAL ©, VAQTA ©. 2 dosi im ai tempi 0 e dopo 6-12 mesi. Protettivo (>90%) dopo I dose. Quando indicata anche la vaccinazione per Epatite B si possono associare i due vaccini: Epatite A + B: TWINRIX © (per adulti e pediatrico): 3 dosi ai tempi 0, 30 giorni e 6-12 mesi.

Epatite B

Vaccinazione: la vaccinazione contro l'epatite B è raccomadata a tutti i viaggiatori, ed in particolare in in caso di soggiorno prolungato (>3 mesi) o ripetuto e frequente, e specie in caso di contatti sociali con la popolazione locale. Sempre indicato per il personale sanitario. Vaccino ricombinante (ENGERIX ©, RECOMBIVAX ©). 3 dosi di 0,1 ml ai tempi 0, 1 mese e 6 m.; (alternativa: tempi 0, 1, 2 ,12 m.). Protettivo per circa 3-5 anni. Controllare il tasso anticorpale dopo l'ultima dose e dopo 3 anni. Disponibile vaccino che associa virus A e B (TWINRIX ©): una dose da 1 ml (0.5 ml dosaggio pediatrico fino ai 15 anni di età) ai tempi 0, 1 mese e 6 mesi.

Febbre tifoide

La vaccinazione è consigliata specie in caso di soggiorno in condizioni igieniche precarie. La vaccinazione non dispensa dall'attuare tutte le precauzioni di igiene degli alimenti. Vedere anche "Raccomandazioni per evitare le infezioni da alimenti e bevande".Vaccino orale (VIVOTIF ©). Sconsigliato agli immunodepressi; 1 cp. al di per 3 gg. a dì alterni. Protettivo dopo 15 gg per 3 anni. Non associare antibiotici, distanziare da meflochina di 24 ore, non associare il vaccino antipolio orale (Sabin); oppure vaccino Vi iniettabile (Typhim Vi) singola dose im., durata 3 anni

Malaria

Generalmente consigliata chemioprofilassi antimalarica: la scelta dell'uso della chemioprofilassi deve essere fatta su base individuale, tenendo conto delle caratteristiche del viaggiatore e del viaggio (itinerario, stagione, sistemazione alberghiera, uso di metodi di prevenzione delle punture di insetto, consizioni preesistenti. I farmaci consigliati per la chemioprofilassi sono: 1. Atovaquone 250 mg + proguanil 100 mg (Malarone©): una compressa al giorno, il giorno prima della partenza, per tutto il periodo dell'esposizione e per una settimana dopo il rientro. 2. Doxiciclina 100 mg/die (Bassado©) dal giorno prima della partenza e fino a 4 settimane dopo il rientro. Controindicata in età inferiore ai 10 anni e nelle donne gravide. 3. Meflochina (Lariam©) 250 mg 1 volta/settimana (5 mg/Kg), 1 sett. prima del viaggio, durante e per 4 sett. dopo il rientro. Possibile impiego per 6-9 mesi. Cautela prima dei 5 aa., in gravide e in persone che svolgono attività che richiedano attenzione. Se la chemioprofilassi non viene consigliata, una seconda opzione può essere il trattamento presuntivo di emergenza (Stand by treatment) di episodi di verosimile natura malarica (consultare la pagina ../html/malaria_b.html ). Questa opzione può essere suggerita per i viaggiatori esperti che si recano in regioni remote a basso rischio malarico dove è presente P.falciparum. I viaggiatori che ricevono questa indicazione devono seguire i seguenti consigli: 1. ricorrere a tutte le misure di protezione contro gli insetti vettori di malattie (../html/insetti.html); 2. se si manifestano sintomi di malattia, consultare un medico che dovrà stabilire la indicazione al trattamento empirico; soltanto se non è possibile accedere a cure mediche entro le 24 ore successive le persone potranno assumere il trattamento presuntivo; la visita medica dovrà comunque essere effettuata al più presto, per escludere altre cause della febbre. I viaggiatori devono essere preventivamente addestrati al riconoscimento di un possibile caso di malaria ed all'uso dei farmaci. Le controindicazioni devono essere ben conosciute così come le possibili e non infrequenti allergie e interazioni con altri farmaci. I farmaci indicati possono essere: atovaquone + proguanile, diidroartemisinina + piperachina, arthemeter + lumefantrina, meflochina, sulfamidico + pirimetamina, chinino. I primi tre possono essere usati in tutte le parti del mondo, dal momento che la resistenza a questi farmaci è molto rara. Donne in gravidanza: evitare, se possibile, il soggiorno. La meflochina come profilassi è consentita dopo il III mese; prudente evitare il concepimento durante l'uso di questo farmaco e nei tre mesi successivi. Bambini: evitare, se possibile, il soggiorno. Clorochina e proguanil sono permessi ad ogni età. La meflochina è consentita al di sopra di un anno di età. Soggiorni prolungati: sottoporsi a profilassi almeno nei primi 2-3 mesi e nei periodi di maggiore trasmissione: (informarsi da un medico locale sull'andamento della trasmissione). Disporre di farmaci per autotrattamento (stand by treatment) (atovaquone + proguanile, diidroartemisinina + piperachina, arthemeter + lumefantrina, meflochina, sulfamidico + pirimetamina, chinino) e conoscerne l'impiego, e ricorrere ad assistenza medica non appena possibile. NB: nessuna profilassi farmacologica assicura una protezione completa. In caso di febbre durante il soggiorno (dopo 7 giorni), o dopo il rientro in Italia (anche dopo mesi), considerare la possibilità di infezione malarica e consultare un medico.

Meningite meningococcica

Chemioprofilassi: è consigliata profilassi antibiotica in caso di contatto stretto con pazienti ed in corso di epidemia. Ciprofloxacina 500 mg in unica dose (esclusivamente per i maggiori di 18 anni), oppure rifampicina: adulti, 900 mg/die per 2 giorni; bambini, 10 mg/Kg/die per due gg.; bambini <1 anno, 5 mg/Kg/die per due gg. Vaccinazione: raccomandata per viaggiatori che abbiano stretti contatti con la popolazione locale: personale sanitario, missionari, addetti a campi di rifugiati, bambini. Vaccino tetravalente (A+C+Y+W135) polisaccaridico o coniugato. 1 dose s.c.; protettivo dopo 15 gg. per 3-5 anni, con una migliore protezione da parte del vaccino coniugato. Per i bambini di età inferiore ai 2 anni richiamo dopo 3-4 mesi.

Rabbia

la vaccinazione è indicata in coloro che hanno probabilità di venire a contatto con i pipistrelli o con altri animali selvatici, in particolare per motivi professionali (veterinari, allevatori, ...). Si raccomanda una accurata pulizia e disinfezione di tutte le ferite o abrasioni procurate da animali. Verificare anche la necessità di profilassi antitetanica. Vaccino ucciso (Rabipur©, Rasilvax©, Imovax©, Lyssavac©); 3 dosi ai tempi 0, 7, 21 (o 28 giorni). Protettivo per 2 anni circa. Utile controllare tasso anticorpale dopo tale periodo. Effettuare la profilassi post-esposizione (2 dosi) anche nei soggetti vaccinati.

Schistosomiasi

Evitare il contatto della cute anche per brevissimo tempo (doccia) con acque di fiumi, laghi, stagni e condotte di irrigazione. Scaldare l'acqua per 5' a 50°C in caso di necessità o trattarla con iodio o cloro. Frizionare con alcool in caso di contatto.

Tripanosomiasi africana

protezione accurata dalle punture di insetto, soprattutto in zone rurali

HIV/AIDS

Potrebbe essere richiesta certificazione di negatività per anticorpi anti-HIV per coloro che intendono stabilirsi nel paese per lavoro o studio. Non vi sono restrizioni per i turisti. Consulta: ../html/infezione_HIV.html. Evitare rapporti sessuali con prostitute. Utilizzare sempre un preservativo in occasione di rapporti con partners diversi da quello abituale. In caso di necessità (terapia iniettiva, vaccinazioni), impiegare soltanto siringhe monouso correttamente conservate. Eventualmente, provvedere personalmente all'acquisto prima di partire.

Tetano

Vaccinazione: raccomandato per tutti uno stato di immunizzazione completo. anatetall ©, h-atetal ©, imovax tetano ©, vaccino antitetanico isi © : 3 dosi di 0,5 ml ai tempi 0, 6-8 sett., 12 mesi; parzialmente protettivo dopo la II dose. Richiami ogni 10 anni.