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SC Malattie Infettive e Tropicali I, osp. Amedeo di Savoia, Torino SS Medicina dei Viaggi
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Cina

Note geografico-climatiche


Repubblica Popolare dell'Asia Orientale. Capitale: Pechino. Moneta: Yuan renminbi. Lingua: cinese (ufficiale), coreano, dialetti tibetani, kazaco, mongolo, uiguro. La Manciuria ha un clima temperato freddo con inverni molto rigidi ed estati calde, ma brevi. La piovosità non è molto elevata. Temperature max e min a Febbraio e luglio: Pechino: 1/-9, 32/22; Harbin: -12/-24, 28/17. Nella Cina centrale il clima è temperato e caratterizzato da inverni rigidi e secchi. Le estati godono dell'influsso delle masse d'aria marittime. La Cina interna ha scarse precipitazioni e venti fortissimi. D'estate la temperatura è elevata, soprattutto nelle aree più depresse. Temperature max e min a Febbraio e luglio: Shangai: 8/1, 32/23; X'an: 4/-5, 34/26. La Cina meridionale gode di un clima subtropicale che nell'estremo sud diventa tropicale. Le escursioni termiche stagionali sono deboli e le precipitazioni molto abbondanti. Le coste del Mar Cinese Meridionale sono spesso investite dai tifoni. Temperature max e min a Febbraio e luglio: Canton: 17/9, 33/26. Richiesto il visto di soggiorno. Permesso il transito senza lasciare l'aeroporto. Ambasciata d'Italia: Pechino -2, 2nd Street East - San Li Tun. Tel. 008610 65322131/2/3/4/5. Fax 65324676. E-mail: ambpech@ambpech.org.cn. Home page: www.italianembassy.org.cn




Distribuzione geografica di alcune infezioni


Carbonchio

Paese endemico

Colera

Paese in cui sono stati segnalati episodi epidemici nel periodo 2010-2014.

Dengue

Paese endemico (WHO 2014). Casi segnalati nelle province orientali di Fujan e Zhejiang nel 2004.

Diarrea

Area ad alto rischio (oltre il 20% dei viaggiatori contrae la patologia).

Encefalite giapponese

Paese endemico. Rischio limitato alle aree rurali , da aprile ad ottobre nelle regioni del sud e da maggio a settembre nelle regioni settentrionali. Non vi è rischio nelle province di Quinghai, Tibet e Xinjiang.

Epatite A

Rischio elevato per tutti i soggetti recettivi.

Epatite B

Rischio medio-alto (prevalenza HBsAg 5-7%).

Febbre tifoide

Area a media endemia.

Leishmaniosi viscerale

Paese a medio rischio, con meno di 500 casi di leishmaniosi viscerale l'anno. (WHO 2012) Segnalata nelle regioni del nord-ovest, in particolare a Shanxi, Sichuan e Gansu.

Malaria

Area endemica per Plasmodium vivax, rischio per P.falciparum basso o nullo. Il rischio di malaria da P.falciparum (di cui è stata segnalata la multifarmacoresistenza) esiste nelle 3 province del sud: Yunnan e Guangxi al confine con Myanmar, Laos e Vietnam e nell’isola di Hainan, uniche aree in cui si consiglia la profilassi (meflochina, atovaquone/proguanil, doxiciclina). Il rischio, limitato, di malaria da P.vivax esiste nelle aree rurali delle province centrali e del sud (in particolare: Anhui, Henan, Hubei, e Jiangsu. Nord: sopra al 33° latitudine (luglio-novembre, solo P.vivax): Hebei (Shijiazhuang): parte meridionale compreso lungo il Bo Hai (Bo Sea); Liaoning (Shenyang, Luda): l’intera penisola meridionale (Liadong Bandao); Shandong (Jinan); Xinjiang (Shihezi): nella valle dell’Ili al confine con Russia. Centro: tra 25° e 33° latitudine (maggio-dicvembre, quasi soltanto P.vivax) nelle aree rurali delle municipalità e province: Shanghai Shi (Shanghai); Anhui (Hefei), Henan (Zhengzhou), Hubei (Wuhan); nello Shaanxi (Xi’an) nella metà meridionale; nello Sichuan (Chengdu, Chongqing) nella parte orientale. Sud: al di sotto del 25° latitudine (P.falciparum e P.vivax, tutto l’anno) nelle aree rurali delle province: Fujian (Fuzhou), Guangdong (Guangzhou) compresa l’isola di Hainan (Haikou), Guangxi (Nanning, Gueilin), Guizhou (Guiyang), Hunan (Changsha), Jiangxi (Nanchang), Zhejiang (Hangzhou), Yunnan (Kunming); Tibet estremo sud-orientale al confine con l’India e Myanmar. Non vi è rischio nelle principali mete turistiche e nelle grandi città. P.falciparum resistente a clorochina e sulfadossina-pirimetamina. Cartina amministrativa: http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/e/ee/ROC_PRC_

Peste

Paese a medio rischio: nel periodo 2000-2008 sono stati riportati meno di 1.000 casi. Aree di endemia in Tibet e Xizang. Segnalato nel 2004 nelle province occidentali di Gansu e di Quinghai.

Rabbia

Area ad alto rischio (WHO 2013). Il rischio è correlato all'esposizione professionale o alle particolari condizioni del soggiorno. Segnalati 1300 casi a Guangxi e Guangdong.

Schistosomiasi

Il rischio è presente in specifiche aree del territorio. In particolare: BOTSWANA: valle del Limpopo e suoi tributari; distretti di Okavango e Chobe, in particolare villaggi lungo i due fiumi e paludi dell'Okavango (assente nei distretti di Kgalagadi, Ghanzi, Central-Serowe) BRASILE: aree urbane e suburbane dei seguenti Stati --> Rondonia - Parà  - Alagoas - Bahia - Ceara  - Maranhao - Paraiba - Pernambuco - Piaui - Rio Grande do Norte - Sergipe - Federal District (Brasilia) - Goias - Espirito Santo - Minas Gerais - Rio de Janeiro - Parana  (incluse cascate Iguacu)- Santa Catarina. BURUNDI: lago Tanganica e piano di Rusizi, inclusa la capitale Bujumbura - laghi Cyohoha e Rwihinda (assente in altipiani centrali e aree a Est e Sud di Bujumbura) CINA: valle dello Yangtze e suoi tributari - Hubei (Wuhan e tutti i laghi) - Jiangxi (lago Poyang, valle del Gan) - Zhejiang (nord e baia di Hangzhou) - Fujian (città  costiera di Xiapu e baia di Sandu) - Sichuan (grande area attorno a Chengdu, bassa valle dell fiume Yalong) - Yunnan (settore nord-est, incluse le valli dello Yangtze e del Mekong, lago di Er) EGITTO: endemia nel sud compresa area di El-Faiyum, nel nord incluso canale di Suez (N.B.: Egitto è uno dei Paesi con più¹ alto rischio di infezione) FILIPPINE: regioni di Luzon (valle di Irosin-Juban) - Mindoro (lago Naujan) - Samar (aree costiere ovest e nord) - Leyte (tutta l'isola eccetto quadrante sud) - Bohol (area costiera nord) - Mindanao (baia di Panquil, fiume Agusan, coste penisola nord - colonia penale e baia di Davao ERITREA: aree di Gash Barka - Anseba - Debub e Maekel. Raro nelle aree costiere GUINEA BISSAU: nord del Paese, soprattutto valli del Cacheu e Geba e lungo i confini con la Guinea (assente nelle paludi salate, nelle foreste di mangrovie e nelle isole) KENYA: endemia nelle aree agricole irrigue e aree suburbane attorno al lago Vittoria - pianure a est, distretti di Machakos e Kitui (nord-est e nord di Nairobi) - bassa valle del Tana - aree costiere dell'oceano Indiano (N.B. la completa diffusione dell'infezione è ancora incerta) LIBERIA: regioni interne (assente in aree costiere) MAROCCO: province di Tètuan - Kenitra - Nador - Oujda. Endemia nella metà  sud del Paese, comprese oasi e uadi NAMIBIA: nord ai confini con Angola, Zambia e Botswana lungo fiumi Okavango, Chobe e Zambesi REPUBBLICA DOMINICANA: endemia con richio maggiore nelle aree interne est (province di Hato Mayor, El Seibo e Altagrancia) SIRIA: nord-est del Paese lungo i bacini dei fiumi Belikh ed Eufrate - settore Ar Raqqah - settore Al Hasakah (lungo i confini con l'Iraq) SOMALIA: endemia nelle province a sud (Hiran Benadir, Lower e Upper Jubba) - aree agricole irrigue dei fiumi Shabeelle e Jubba SUD AFRICA: alta endemia nel nord-est del Paese, soprattutto nel Nord Transvaal e lungo in bacino del fiume Limpopo e tributari, nel Sud Transvaal (zona nord-est e confini con lo Swaziland). Alto rischio in pianure e zone costiere del Natal. Aree di infezione localizzate nel Ciskei, Eastern Cape, Port Elizabeth, Provincia del Capo (basso bacino del fiume Orange) THAILANDIA: infezione limitata alle regioni di Chongmek (provincia di Ubon) e nel sud della provincia di Nakhon Si Thammarat TUNISIA: basso rischio nei Governatorati di Gabès e Gafsa

Tubercolosi

Paesi con alto carico di tubercolosi e di tubercolosi multifarmacoresistente




Profilassi farmacologica, immunoprofilassi e raccomandazioni


Carbonchio

La malattia si acquisisce per contatto con materiale animale infetto: l'esposizione professionale riguarda la lavorazione di lane ovine o caprine e dei pellami, così come il contatto fortuito con carcasse di animali morti per carbonchio. I soggetti che, per la loro attività, corrano un maggior rischio di esposizione, debbono ricorrere ad un adeguato abbigliamento protettivo. Le spore di B.anthracis rimangono potenzialmente infettanti per anni: i turisti dovranno, pertanto, tenere presente che, in alcuni paesi, i manufatti in pelle o in lana potrebbero essere contaminati. Chemioprofilassi: (durata 8 settimane): Adulti: Ciprofloxacina per os (500 mg ogni 12 h) o doxiciclina (100 mg per os ogni 12 h). Bambini e donne in allattamento: Amoxicillina 500 mg x 3 per os; in caso di esposizione molto probabile o certa si può impiegare anche la Ciprofloxacina 20-30mg/Kg/die per os in due somministrazioni (max 1g/die) o la Doxiciclina 5mg/Kg/die per os (quest'ultima solo nei bambini di età >8 anni).

Colera

Consigliate accurate precauzioni alimentari ed igiene delle mani. Il vaccino è consigliato in caso di epidemia in atto o recente, e per i viaggiatori affetti da acloridria, gastrectomizzati o in trattamento con antiacidi. Il vaccino orale contiene V.cholerae 01 uccisi e subunità B ricombinante della tossina colerica; due dosi per adulti e bambini >6 anni, tre dosi per i bambini 2-6 anni. Protezione dopo 7 gg. dall'ultima dose, per 6 mesi nei bambini 2-6 anni, per due anni negli adulti e nei bambini >6 anni. Richiami ogni 6 m. (bambini tra i 2 e 6 anni) - due anni (adulti e bambini >6 anni). Non indicato per bambini <2 aa.. In caso di importante epidemia in atto può essere opportuna la chemioprofilassi: co-trimossazolo: adulti: 2 cp Forte; bambini: sosp.: 1 ml/Kg/die. Oppure Doxiciclina: adulti: 100 mg/die; bambini (>8 anni): 4 mg/Kg/die. Data la rapida comparsa e scomparsa di episodi epidemici, verificare la situazione aggiornata sulla pagina "Ultime notizie"

Dengue

Malattia trasmessa dalla zanzara femmina del genere Aedes (che abitualmente punge durante il giorno). Non è disponibile attualmente un vaccino. E' necessario ricorrere a tutte le misure di protezione contro gli insetti vettori di malattie (../html/insetti.html). Particolare precauzione nelle aree urbane. Per maggiori dettagli sulla diffusione della malattia vedi http://www.healthmap.org/dengue/en; per verificare la situazione epidemiologica aggiornata consultare la pagina "ultime notizie"

Diarrea

Evitare il consumo di: bevande non imbottigliate, ghiaccio, gelati artigianali, cibi crudi o poco cotti (carne, pesce, crostacei, molluschi, uova, verdura e frutta non pelabili, latte e derivati), conservati e riscaldati o venduti per strada. Potabilizzare l'acqua mediante bollitura o con iodio o cloro. Infezioni trasmesse mediante alimenti o acqua: colera, febbri tifoide e paratifoidi, salmonellosi, brucellosi, epatite A ed E, amebiasi, giardiasi, altre infezioni da protozoi, elmintiasi. Attenersi a quanto suggerito alla pagina "Protezione dalle infezioni" (acqua potabile/alimenti/diarrea del viaggiatore). Chemioprofilassi: raccomandata a soggetti affetti da patologie croniche gravi o sottoposti a terapia con antiacidi, o per soggiorni "critici" (non indicata per periodi superiori alle 2 settimane): Rifaximina o Ciprofloxacina (controindicata nei minori di 18 anni). In alternativa: cotrimossazolo. Terapia: vedere "Trattamento della diarrea del viaggiatore" 1. Ridratazione orale. 2. Farmaci sintomatici (ad es. loperamide) 3. Antibiotici in caso di febbre, sangue o muco nelle feci, o durata superiore ai 3 giorni: Ciprofloxacina (non sotto i 18 anni): 500-1.000 mg/die per 3-5 giorni, unitamente alla reidratazione orale, oppure Rifaximina: 400 mg due volte al giorno per 5-7 giorni. Alternative: cotrimossazolo (160/800) una cpr. due volte al giorno per tre giorni o azitromicina (1 g in dose unica o 500 mg/die per 3 gg.).

Encefalite giapponese

Vaccinazione: consigliata in occasione di soggiorni prolungati (>30 giorni) durante la stagione monsonica, in regioni rurali: in particolare presso piantagioni di riso o allevamenti di maiali. Vaccino: Ixiaro©: vaccino ucciso, 2 dosi 0,5 ml (0,25 ml tra 2 mesi e 3 anni) nei gg. 0 e 28. Richiamo entro 2 anni (entro 12 mesi per i residenti in area endemica). Ricorrere a tutte le misure di protezione contro gli insetti vettori di malattie (../html/insetti.html).

Epatite A

La vaccinazione è raccomandata a tutti i viaggiatori, anche se nessuna profilassi dispensa dalle misure di igiene degli alimenti (vedi "Raccomandazioni per evitare le infezioni da alimenti e bevande" e "Igiene degli alimenti "). Vaccini: HAVRIX ©, EPAXAL ©, VAQTA ©. 2 dosi im ai tempi 0 e dopo 6-12 mesi. Protettivo (>90%) dopo I dose. Quando indicata anche la vaccinazione per Epatite B si possono associare i due vaccini: Epatite A + B: TWINRIX © (per adulti e pediatrico): 3 dosi ai tempi 0, 30 giorni e 6-12 mesi.

Epatite B

Vaccinazione: la vaccinazione contro l'epatite B è raccomadata a tutti i viaggiatori, ed in particolare in in caso di soggiorno prolungato (>3 mesi) o ripetuto e frequente, e specie in caso di contatti sociali con la popolazione locale. Sempre indicato per il personale sanitario. Vaccino ricombinante (ENGERIX ©, RECOMBIVAX ©). 3 dosi di 0,1 ml ai tempi 0, 1 mese e 6 m.; (alternativa: tempi 0, 1, 2 ,12 m.). Protettivo per circa 3-5 anni. Controllare il tasso anticorpale dopo l'ultima dose e dopo 3 anni. Disponibile vaccino che associa virus A e B (TWINRIX ©): una dose da 1 ml (0.5 ml dosaggio pediatrico fino ai 15 anni di età) ai tempi 0, 1 mese e 6 mesi.

Febbre tifoide

La vaccinazione è consigliata specie in caso di soggiorno in condizioni igieniche precarie. La vaccinazione non dispensa dall'attuare tutte le precauzioni di igiene degli alimenti. Vedere anche "Raccomandazioni per evitare le infezioni da alimenti e bevande".Vaccino orale (VIVOTIF ©). Sconsigliato agli immunodepressi; 1 cp. al di per 3 gg. a dì alterni. Protettivo dopo 15 gg per 3 anni. Non associare antibiotici, distanziare da meflochina di 24 ore, non associare il vaccino antipolio orale (Sabin); oppure vaccino Vi iniettabile (Typhim Vi) singola dose im., durata 3 anni

Leishmaniosi viscerale

Non esiste un vaccino e non sono disponibili farmaci per la chemioprofilassi. I viaggiatori si possono difendere impiegando le misure di protezione contro le punture di insetti.

Malaria

Normalmente non è consigliata chemioprofilassi. In caso di episodio febbrile di sospetta origine malarica, è consigliata soprattutto una diagnosi precoce presso un centro sanitario. Se questo non è possibile entro 24 ore, la seconda opzione è il trattamento presuntivo di emergenza (Stand by treatment-consultare la pagina sul trattamento presuntivo della malaria). Questa opzione può essere suggerita per i viaggiatori esperti che si recano in regioni remote a basso rischio malarico dove è presente P.falciparum. I viaggiatori che ricevono questa indicazione devono seguire i seguenti consigli: 1. ricorrere a tutte le misure di protezione contro gli insetti vettori di malattie (../html/insetti.html); 2. se si manifestano sintomi di malattia, consultare un medico che dovrà stabilire la indicazione al trattamento empirico; soltanto se non è possibile accedere a cure mediche entro le 24 ore successive le persone potranno assumere il trattamento presuntivo; la visita medica dovrà comunque essere effettuata al più presto, per escludere altre cause della febbre. I viaggiatori devono essere preventivamente addestrati al riconoscimento di un possibile caso di malaria ed all'uso dei farmaci. Le controindicazioni devono essere ben conosciute così come le possibili e non infrequenti allergie e interazioni con altri farmaci. I farmaci indicati possono essere: atovaquone + proguanile, diidroartemisinina + piperachina, arthemeter + lumefantrina, meflochina, sulfamidico + pirimetamina, chinino. I primi tre possono essere usati in tutte le parti del mondo, dal momento che la resistenza a questi farmaci è molto rara.

Peste

Chemioprofilassi: è consigliata chemioprofilassi antibiotica in caso di contatto stretto con pazienti e in corso di epidemia. Doxiciclina 200 mg/die per 7 gg.; bambini > 8 aa. 4 mg/Kg/die. In alternativa, sulfamidici 40 mg/Kg/die per 7 gg. (utile anche cotrimossazolo). Vaccinazione: raccomandata in occasione di soggiorno nelle zone segnalate per lavoratori, naturalisti e altri a stretto contatto con roditori e animali selvatici. Evitare ambienti sovraffollati e dove l'igiene è scarsa. Controllare le stanze e le suppellettili. Vaccino: 3 dosi ai tempi 0 (1ml), 1 mese (0.2ml), 3 mesi (0.2 ml); richiamo a 6 mesi (0.1ml); successivi richiami ogni 1-2 anni. Ceppo 195/P, ucciso. Cutter Biological, Miles, Inc. 4th and Parker Streets, Berkeley, CA 94710 USA. Ricorrere a tutte le misure di protezione contro gli insetti vettori di malattie (../html/insetti.html).

Rabbia

la vaccinazione è indicata in coloro che hanno probabilità di venire a contatto con i pipistrelli o con altri animali selvatici, o anche con amimali domestici, per motivi professionali (veterinari, allevatori, ...). E' anche raccomandata a tutti coloro che si recano in zone rurali per lunghi periodi (>3 mesi), o che abbiano in programm attività quali trekking o cicloturismo. Indicata anche per i bambini nelle medesime circostanze. Si raccomanda una accurata pulizia e disinfezione di tutte le ferite o abrasioni procurate da animali. Verificare anche la necessità di profilassi antitetanica. Vaccino ucciso (Rabipur©, Rasilvax©, Imovax©, Lyssavac©); 3 dosi ai tempi 0, 7, 21 (o 28 giorni). Protettivo per 2 anni circa. Utile controllare tasso anticorpale dopo tale periodo. Effettuare la profilassi post-esposizione (2 dosi) anche nei soggetti vaccinati.

Schistosomiasi

Evitare il contatto della cute anche per brevissimo tempo (doccia) con acque di fiumi, laghi, stagni e condotte di irrigazione. Scaldare l'acqua per 5' a 50°C in caso di necessità o trattarla con iodio o cloro. Frizionare con alcool in caso di contatto.

Tubercolosi

Vaccinazione: raccomandata per i bambini e per quanti soggiornino a lungo (>3m.), in stretto contatto con popolazione locale (sanitari, Missionari, ecc.). Utile un controllo della tubercolina o del test Quantiferon, dopo soggiorni prolungati e stretti contatti con la popolazione locale. Vaccino: BCG, 1 dose. Validità dopo 2 mesi, durata illimitata. Non sono necessari richiami. La percentuale di protezione è modesta (circa il 50%, ma meglio nei bambini e peggio negli anziani). I dispositivi di protezione individuale (mascherina) sono consigliati agli operatori sanitari in caso di probabile contatto con un caso di polmonite bacillifera.

HIV/AIDS

Potrebbe essere richiesta certificazione di negatività per anticorpi anti-HIV per coloro che intendono stabilirsi nel paese per lavoro o studio. Non vi sono restrizioni per i turisti. Consulta: ../html/infezione_HIV.html. Evitare rapporti sessuali con prostitute. Utilizzare sempre un preservativo in occasione di rapporti con partners diversi da quello abituale. In caso di necessità (terapia iniettiva, vaccinazioni), impiegare soltanto siringhe monouso correttamente conservate. Eventualmente, provvedere personalmente all'acquisto prima di partire.

Tetano

Vaccinazione: raccomandato per tutti uno stato di immunizzazione completo. anatetall ©, h-atetal ©, imovax tetano ©, vaccino antitetanico isi © : 3 dosi di 0,5 ml ai tempi 0, 6-8 sett., 12 mesi; parzialmente protettivo dopo la II dose. Richiami ogni 10 anni.