:: Home Page del Centro di Medicina dei Viaggi della Divisione IL GIRO DEL MONDO

SC Malattie Infettive e Tropicali I, osp. Amedeo di Savoia, Torino SS Medicina dei Viaggi
App Mobile Il Giro del Mondo
App Mobile Il Giro del Mondo

Leishmaniosi viscerale


Che cos’è?

La leishmaniosi viscerale è un'infezione causata da protozoi appartenenti al genere Leishmania trasmessi all'uomo da insetti della sotto-famiglia delle Phlebotominae, Phlebotomus spp. in Europa, Asia, Africa e Lutzomyia spp. in America latina.
 
Cliccare per l'ingrandimento.
Phlebotomus spp

Gli agenti della leishmaniosi viscerale sono: 1) Leishmania donovani, responsabile della malattia nel subcontinente indiano ed in Africa dell'Est; 2) Leishmania infantum responsabile dell'infezione nel bacino del mediterraneo e in Asia centro occidentale; 3) Leishmania (Leishmania) chagasi causa della malattia in America meridionale (Argentina, Bolivia, Brasile, Colombia, Ecuador, Paraguay, Surinam, Venezuela) ed in America centrale (Guatemala, Guadalupa, Honduras, Martinica, Messico ed El Salvador).


Adattata e ridisegnata da Lutte contre les leishmanioses.
Rapport d'un Comité OMS d'experts.
Série de Rapports Techniques, No. 793, 1990

Come si manifesta la malattia?
La Leishmaniosi viscerale ha un'incubazione media tra 2 e 6 mesi, ma non sono rari i casi con incubazione più lunga; l'esordio della malattia può essere acuto ma in molti casi la malattia assume un andamento cronico, insidioso, con febbre irregolare, deperimento organico, profonda astenia. Il segno clinico caratteristico è la splenomegalia (ingrandimento della milza) che può essere molto marcato; anche il fegato appare ingrandito alla visita medica; più rare sono le adenopatie. Le alterazioni biologiche (anemia, diminuzione dei globuli bianchi e delle piastrine) sono altrettanto caratteristiche e, accanto ad i segni clinici, permettono di sospettare la malattia.
 

Cosa si può fare?
Non esiste un vaccino e non sono disponibili farmaci per la chemioprofilassi. Il rischio di contrarre questa infezione è basso, tuttavia alcune aree del Bacino del mediterraneo e del sub-continente indiano sono iperendemiche. I viaggiatori si possono difendere impiegando le misure di protezione contro le punture di insetti.
 


Top