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2019 NUOVO CORONAVIRUS (2019–nCoV)

Il virus

I Coronavirus (CoV) sono una vasta famiglia di virus responsabili di malattie che vanno dal comune raffreddore, alle infezioni da MERS-CoV e SARS-CoV. Il nuovo coronavirus (nCoV) è un ceppo mai identificato in precedenza nell'uomo.
I Coronavirus causano zoonosi, cioè malattie che sono trasmesse dagli animali all'uomo.
Indagini approfondite hanno evidenziato che SARS-CoV era trasmesso dal gatto-civetta all'uomo e MERS-CoV dai cammelli. Molti coronavirus circolano negli animali e non hanno ancora infettato l'uomo. Il 31 dicembre 2019, l'Ufficio Regionale di WHO in Cina ha ricevuto informazioni relative a casi di polmonite ad eziologia sconosciuta, rilevati nella città di Wuhan, provincia di Hubei, in Cina.
Il 7 gennaio 2020 un nuovo coronavirus (2019-nCoV) è stato identificato come responsabile delle infezioni, dalle Autorità Cinesi.
Il 30 gennaio 2020 la Commissione di Emergenza del Regolamento Sanitario Internazionale di WHO ha dichiarato l’epidemia una “emergenza di sanità pubblica di interesse internazionale”.
I Coronavirus sono così denominati per la presenza sulla loro superficie di una corona con punte. Esistono quattro principali sottogruppi di coronavirus, denominati alpha, beta, gamma e delta.
Coronavirus umani sono stati scoperti per la prima volta a metà degli anni ’60. I sette coronavirus che possono infettare l’uomo sono:
Coronavirus umani comuni

1. 229E (alpha coronavirus)
2. NL63 (alpha coronavirus)
3. OC43 (beta coronavirus)
4. HKU1 (beta coronavirus)

Altri Coronavirus umani

5. MERS-CoV (beta coronavirus che causa la Sindrome Respiratoria Mediorientale o MERS)
6. SARS-CoV (beta coronavirus che causa la Sindrome Respiratoria Acuta Severa o SARS)
7. 2019 Novel Coronavirus (2019-nCoV)

La popolazione può infettarsi comunemente con i Coronavirus 229E, NL63, OC43, HKU1. Talvolta i coronavirus che infettano gli animali possono evolvere e causare malattia nell’uomo, divenendo così “un nuovo coronavirus umano”.
Tre recenti esempi di questa evoluzione sono: SARS-CoV, MERS-CoV e 2019-nCoV.


Sorgente del virus e Trasmissione

2019-nCoV è un betacoronavirus simile a MERS e SARS, tutti hanno origine dai pipistrelli. I coronavirus sono comunemente presenti in differenti specie animali, inclusi cammelli, bestiame, gatti. Si suppone che anche la recente emergenza di quest’ultimo coronavirus sia correlata ad un reservoir animale. Attualmente la principale via di trasmissione, sulla base dei dati disponibili, è rappresentata dai casi sintomatici.
Fin dall’inizio, molti dei pazienti avrebbero avuto contatti con un grande mercato di pesce e di animali a Wuhan, suggerendo una trasmissione da animale a uomo. Tuttavia successivamente un crescente numero di pazienti ha riportato di non aver avuto esposizione a mercati di animali, facendo supporre una trasmissione da persona a persona. Le Autorità Cinesi hanno comunicato che in Cina esiste una trasmissione sostenuta da persona a persona. Una trasmissione simile è stata segnalata anche in USA ed altri paesi. Inoltre sono stati riportati casi, rari, di trasmissione da persone asintomatiche.
Più frequentemente la diffusione da persona a persona si verifica tra contatti stretti (182 cm circa) e si suppone si verifichi principalmente attraverso goccioline respiratorie (droplets), quando una persona infetta tossisce o starnutisce, analogamente a quanto avviene per l’influenza ed altri patogeni respiratori.
Attualmente non è chiaro se una persona può contrarre il 2019-nCoV venendo in contatto con superfici o oggetti contaminati dal virus e successivamente toccando la bocca, il naso o gli occhi. Tipicamente si ritiene che, come per la maggior parte dei virus respiratori, le persone siano più contagiose quando presentano i sintomi e sono malate. C’è ancora molto da conoscere circa la trasmissibilità, la gravità ed altre caratteristiche associate al 2019-nCoV e al momento sono incorso investigazioni.


Sintomi

Relativamente all'infezione da 2019-nCoV, e stato riportato un range sintomatologico che varia da pazienti con sintomi lievi o assenti, a pazienti con malattia grave, fino al decesso.

I principali sintomi comprendono:
- Febbre
- Tosse
- Difficolta respiratorie

Nei casi piu gravi possono insorgere polmonite, sindrome respiratoria acuta severa, insufficienza renale e morte.
Al momento si ritiene che il periodo di incubazione vada da un minimo di 2 giorni, fino a 14 giorni dopo l'esposizione al virus.


Prevenzione e Trattamento

Al momento non e disponibile un vaccino contro l'infezione da 2019-nCoV.
La principale via per prevenire l'infezione e evitare l'esposizione al virus.
Le raccomandazioni indicano di mettere in atto sempre le adeguate misure volte a prevenire la diffusione delle malattie respiratorie:
- Lavare frequentemente le mani con acqua e sapone per almeno 20 secondi. Usare una soluzione alcolica disinfettante che contenga almeno il 60% di alcool, qualora acqua e sapone non siano disponibili.
- Evitare di toccare occhi, naso e bocca con le mani non lavate.
- Evitare il contatto stretto con persone malate.
- Stare a casa quando si e ammalati.
- Coprire bocca e naso, in caso di tosse o starnuti, con un fazzoletto monouso e buttare subito il fazzoletto nella spazzatura.
- Pulire e disinfettare frequentemente gli oggetti e le superfici toccate.
- Nelle aree colpite evitare i mercati di animali vivi ed il contatto con le superfici con cui sono venuti in contatto gli animali.
- Evitare il consumo di prodotti animali crudi o poco cotti.
- Non esiste un trattamento specifico per la malattia causata da un nuovo coronavirus.Il trattamento deve essere basato sui sintomi del paziente. La terapia di supporto puo essere efficace.


L'epidemia attuale


- L'epidemia ha preso origine nella citta di Wuhan, provincia di Hubei, in Cina.
- Il 60.5% di tutti i casi e stato riportato dalla provincia di Hubei.
- Il 39.5% dei casi e stato riportato da 33 province, regioni e citta. Dopo la provincia di Hubei, il piu alto numero di casi e stato segnalato dalla provincia di Zhejiang.
- Dei 132 casi identificati fuori dalla Cina, 14 sono dovuti a trasmissione secondaria. Dei rimanenti casi, e disponibile una storia di viaggi per 101 di essi: tutti i 101 casi hanno viaggiato in Cina nei 14 giorni prima dell'esordio dei sintomi. Di 81 di essi non e nota l'esatta destinazione in Cina, ma tutti hanno viaggiato nella provincia di Hubei.
- Casi addizionali sono stati riportati in diversi paesi fuori dalla Cina.


Paesi,territori e aree con casi confermati di 2019-nCoV, 01 Febbraio 2020.

Elenco dei Paesi,territori e aree con casi confermati di 2019-nCoV, 01 Febbraio 2020.


Viaggi

- Viaggi verso la Cina.
La Commissione di Emergenza di WHO per l'epidemia da Nuovo Coronavirus (2019-nCoV) al momento non raccomanda restrizioni a viaggi o commerci, sulla base delle informazioni attualmente disponibili su questo evento (30 gennaio 2020). CDC di Atlanta raccomandano di evitare tutti i viaggi non strettamente necessari verso la Cina (Warning Level 3). Il Governo Italiano raccomanda di posticipare i viaggi non strettamente necessari in Cina e ha bloccato dal 30 gennaio 2020 tutti i voli passeggeri. Poiche e in corso la stagione influenzale, viene raccomandata la vaccinazione antinfluenzale, almeno 15 giorni prima di intraprendere un viaggio. La situazione e in evoluzione, le indicazioni saranno aggiornate-modificate quando nuove e piu approfondite informazioni saranno disponibili.
- Viaggi di ritorno dalla Cina.
Negli aeroporti sono stati attivati ed implementati gli screening sanitari per identificare i viaggiatori con febbre, tosse o difficolta respiratorie. Se nelle due settimane successive al ritorno da aree a rischio si dovessero presentare sintomi respiratori, richiedere tempestivamente assistenza sanitaria.


Raccomandazioni di WHO per la popolazione

Durante le precedenti epidemie dovute ad altri coronavirus, MERS e SARS, la trasmissione interumana attraverso droplets e da contatto suggerisce che la modalità di trasmissione di 2019-nCoV possa essere analoga. I principi di base per ridurre il rischio generale di trasmissione di infezioni respiratorie acute sono i seguenti:
• Evitare contatti stretti con persone affette da infezioni respiratorie acute.
• Frequente lavaggio delle mani, specialmente dopo contatto diretto con persone malate o l’ambiente loro circostante.
• Evitare contatti non protetti con fattorie o animali selvatici.
• Le persone con sintomi di malattia respiratoria acuta dovrebbero applicare le misure di etichetta in caso di tosse (mantenere le distanze, coprire tosse e starnuti con fazzoletti monouso, lavare le mani).
• All’interno delle strutture sanitarie innalzare gli standard per la prevenzione delle infezioni e le misure di controllo, specialmente nei dipartimenti di emergenza.

Fonti di informazioni


WHO  
https://www.who.int/health-topics/coronavirus https://www.who.int/emergencies/diseases/novel-coronavirus-2019 https://www.who.int/emergencies/diseases/novel-coronavirus-2019/situation-reports/

CDC
https://www.cdc.gov/coronavirus/2019-ncov/about/index.html https://emergency.cdc.gov/han/han00426.asp https://wwwnc.cdc.gov/travel/destinations/traveler/none/china#travel-notices https://www.cdc.gov/coronavirus/2019-ncov/locations-confirmed-cases.html#map

ECDC - European Centre for Disease Prevention and Control
https://www.ecdc.europa.eu/en/novel-coronavirus-china

Ministero della Salute  
http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/homeNuovoCoronavirus.jsp http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_2_0.jsp?lingua=italiano&id=1285 http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5341&area=nuovoCoronavirus&menu=vuoto


Poiché questa è una emergenza sanitaria e la situazione può evolvere rapidamente, nuove indicazioni potranno essere fornite in relazione alle nuove informazioni disponibili ed alle linee guida aggiornate.



 


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