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Protezione dagli
insetti nocivi e vettori di malattie infettive |
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Le
zanzare, le mosche, i moscerini, i pappataci, le zecche,
le cimici e molti altri insetti possono causare
fastidio, reazioni cutanee o trasmettere malattie. Dal
momento che nessun farmaco o vaccino è attualmente in
grado di garantire una protezione totale dal rischio di
malattie trasmesse da insetti (malaria,
Dengue,
filariosi,
encefalite
giapponese e molte altre ancora) è fondamentale
cercare di evitare il più possibile il contatto con gli
insetti che le trasmettono.
E’ dimostrato che l’impiego di mezzi di difesa contro la
zanzara riduce il rischio di acquisire l’infezione
malaria del 90%. Le informazioni valide per la zanzara
anofele possono in gran parte essere estese anche agli
altri insetti.
Molte sostanze e un discreto numero di dispositivi sono
considerati efficaci nella prevenzione delle punture
della zanzara anofele. Non tutti hanno la stessa
efficacia ed alcuni non hanno nessun effetto protettivo.
Informazioni utili sulle punture da zecche possono
essere ottenute ai seguenti indirizzi Internet del
Ministero della Salute:
http://www.ministerosalute.it/imgs/C_17_normativa_108_allegato.doc
e
http://www.ministerosalute.it/imgs/C_17_normativa_82_allegato.doc
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Cosa
funziona |
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La N,N-diethyl-m-toluamide o
DEET
è il più efficace topico
repellente disponibile e con il più ampio spettro
d'azione (zanzare, zecche, mosche). E' distribuito
in confezioni contenenti concentrazioni variabili
tra il 7 ed il 20%. Le prime sono più adatte ai
bambini mentre le confezioni a concentrazione
maggiore sono indicate per gli adulti. La maggiore
o minore concentrazione non influisce sulla
attività ma sulla durata d'azione (in media 2-3
ore). La sicurezza dell'impiego in gravidanza di
questo presidio non è stata fino ad ora stabilita
con certezza. Recentemente è stata fatta una
sperimentazione in tal senso (McGready R et al.
Am J Trop Med Hyg 2001 Oct;65(4):285-9) in
donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza
con applicazioni di una dose di 1.7 g di DEET/die:
nel corso di questo studio non sono stati
evidenziati effetti avversi neurologici,
gastrointestinali o dermatologici sulle donne e
non sono stati riscontrati effetti avversi sulla
sopravvivenza, crescita o sviluppo alla nascita e
ad un anno dei bambini; il prodotto comunque
attraversa la placenta.
Alcune precauzioni sono importanti:
- Utilizzare prodotti
contenenti concentrazioni inferiori al 10% nei
bambini
- Lavarsi le mani dopo
l'applicazione, non applicare sulle labbra,
sugli occhi e sulla pelle scottata dal sole
- Può causare
irritazione agli occhi ed alla cute
- Riduce l'efficacia
delle creme per la protezione dal sole
- Il prodotto può
danneggiare la plastica (attenzione ad occhiali,
orologio ecc.), il rayon ed il cuoio; non
intacca cotone, nylon o lana
NB: leggere bene il foglio
illustrativo che accompagna il prodotto
Bayrepel
E’ stato recentemente immesso in commercio un
nuovo repellente (acido 1-pipetidincarbossilico,
2-(2-idrossietil)-,1-metilpropilestere) dotato di
efficacia pari al DEET ma senza azione dannosa su
plastica e materiali sintetici. Il prodotto,
commercializzato con lo steso nome del DEET da
parte della casa produttrice (Bayer,
http://www.autan.co.uk),
mantiene la stessa attività nei confronti dei
principali insetti nocivi (zanzare, mosche,
zecche, simulidi e culicoides). Il prodotto è
stato raccomandato dalla World Health Organization
(WHO/OMS) (WHO: Report of the fourth WHOPES
Working Group Meeting, WHO/CDS/WHOPES/2001.2
Geneva: WHO, 2001) ed è stato autorizzato in
molti paesi per adulti e per bambini al di sopra
dei 2 anni di età.
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Citronella
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repellente naturale, probabilmente sicuro per i
bambini non danneggia gli indumenti sintetici,
l’orologio, gli occhiali. Talora ha odore
penetrante. Durata
d’azione inferiore ad 1 ora |
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Abiti con maniche lunghe e pantaloni lunghi, di
colore chiaro |
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Permetrina
Si
tratta di un pesticida piuttosto che di un
repellente ed è utilizzato per impregnare i
vestiti.
La permetrina è una
piretrina sintetica con attività insetticida e
repellente per gli insetti. Il suo impiego sulla
pelle è registrato soltanto per il trattamento
della scabbia, mentre non lo è il suo uso come
repellente. La permetrina è disponibile presso
alcuni negozi con il nome di Duranon o Permanone
sia in forma liquida sia in forma spray. Una
confezione spray da 170 grammi può essere
sufficiente per trattare due cambi di indumenti.
Prima del viaggio stendere i vestiti che si pensa
di indossare in occasione dei momenti di massima
esposizione agli insetti li si irrora di
insetticida sino ad inumidirli li si rivolta e li
si irrora nuovamente quindi li si lascia
asciugare. La permetrina così applicata resiste a
diversi successivi lavaggi
ed i vestiti rimangono
impregnati fino a 2-6 settimane.
Le zanzariere dovrebbero essere trattate
mensilmente per mantenere la loro
efficacia.
Zanzariere

Le zanzariere sul letto sono essenziali se si
dorme in stanze senza schermo alle finestre o con
le porte aperte. La grandezza delle maglie è
fondamentale; maggiore è la larghezza maggiore
sarà la possibilità per le zanzare di penetrare.
Meglio ancora se saranno state trattate con
permetrina. Le stanze da letto devono avere le
zanzariere alle finestre.
Aria
condizionata
Rende gli insetti meno
attivi e quindi meno pericolosi
Zampironi, spray di
insetticida, erogatori elettrici
Sono molto efficaci
soprattutto all’interno delle abitazioni
Limitare le attività all’aperto nelle ore di
maggior attività degli insetti
Per la malaria il periodo di
rischio va dall’imbrunire all’alba |
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Cosa
non funziona |
- Dispositivi
elettronici (ultrasuoni)
- Assunzione di composti
chimici come l’aglio e le vitamine del gruppo B
- Profumi e colonie:
possono attirare api e vespe
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Decalogo anti-zanzare |
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Se
possibile scegliere di viaggiare durante la
stagione secca.
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Se non
si è sicuri di trovare prodotti anti-zanzare
(vedi sopra) nel paese di destinazione, portarne
una scorta dall’Italia; informarsi sulla
disponibilità di prese elettriche, del tipo e
sul voltaggio della corrente.
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Appena
entrati nella stanza spruzzare prodotti
insetticidi a base di permetrina, tetrametrina o
deltametrina, sotto il letto, gli armadi, negli
angoli e nei recessi degli apparecchi sanitari e
sulla tenda della doccia. Questa operazione deve
essere compiuta di giorno, per poter aerare
successivamente la stanza; ricordarsi che
diverse specie di zanzara pungono anche di
giorno e trasmettono altre malattie (febbre
gialla, dengue).
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Non
sostare all’aperto all’imbrunire, ma restare
all’interno delle camere o in luoghi riparati da
zanzariere.
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Prima
di uscire alla sera, applicare sulle parti
scoperte e sugli abiti, prodotti repellenti,
seguendo le istruzioni del produttore. Indossare
abiti di colore chiaro che coprano il più
possibile.
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Alla
sera, al ristorante, specie se si è all’aperto,
mettere sotto il tavolo zampironi o candele alla
citronella o diffusori elettrici di piretroidi.
Se il ristorante ne è sprovvisto, portarlo con
sè ogni sera. Controllare periodicamente che sia
in funzione.
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In
camera, se la si sopporta, tenere l’aria
condizionata in funzione; la diminuzione della
temperatura e le correnti d’aria riducono
notevolmente l’attività delle zanzare; il
ventilatore è quasi altrettanto efficace.
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Si
possono utilizzare, in alternativa all’aria
condizionata, diffusori di prodotti insetticidi
a corrente (piastrine, liquidi). Ricordarsi che
le prese ed i voltaggi possono essere differenti
da quelli usati in Italia e accertarsi che la
corrente non venga sospesa durante la notte.
L’inalazione di questi prodotti può causare
disturbi; inoltre le finestre della stanza
devono essere tenute aperte: attenzione che in
questo caso devono essere schermate da
zanzariere.
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Tenere
sempre chiuse borse, valige, cassetti, porte
degli armadi (sono nascondigli delle zanzare);
non lasciate mai aperta la porta della camera;
chiudete con giornali o nastro adesivo ogni
eventuale fessura su porte, finestre, reticelle
(specie nel bagno).
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Se
disponibile, usare zanzariere attorno al letto;
controllare che non ci siano zanzare tra il
materasso e la zanzariera; cospargere la
zanzariera con prodotti repellenti a base di
tetrametrina (in alcuni Paesi sono disponibili
polveri insetticide da sciogliere nell’acqua con
cui impregnare le zanzariere). Controllare che
non ci siano fessure o lacerazioni, anche
piccolissime, nella rete della zanzariera.
Controllare infine che i bordi della zanzariera
siano messi bene sotto al materasso.
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Tutte
queste misure protettive potranno far sorridere
qualcuno, meno coloro che sono tornati da un
viaggio ai tropici con la malaria, la
dengue
o una filariasi o altre malattie trasmesse dalla
puntura di una zanzara. |

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