|
Vaccinazioni
La vaccinazione
è soltanto una delle diverse strategie per la
prevenzione delle malattie nei viaggiatori. Al momento
attuale la sola vaccinazione obbligatoria per l'ingresso
in alcuni paesi è quella per la febbre gialla (Vedi
in fondo i paesi in cui la vaccinazione è richiesta).
Alcuni paesi richiedono, in particolari circostanze, una
dimostrazione dell'avvenuta vaccinazione nei confronti
del colera, della difterite e della meningite
meningococcica.
Tuttavia, le vaccinazioni raccomandate dai Centri di
Medicina dei Viaggi possono essere più numerose di
quelle obbligatorie. E' molto importante innanzitutto
che le persone che si recano nei paesi tropicali abbiano
uno stato di immunizzazione contro alcune infezioni
molto comuni e diffuse come il tetano, la difterite, la
poliomielite. Altre infezioni sono così frequenti nei
viaggiatori che provengono da paesi industrializzati da
essere molto raccomandate: l'epatite A (incidenza dello
0,3% al mese in soggetti recettivi) è raccomandata dalla
Organizzazione Mondiale della Sanità in tutti i
viaggiatori che si recano in paesi tropicali. Molte
altre vaccinazioni sono inoltre consigliabili in
particolari circostanze: febbre tifoidea, epatite B,
rabbia, encefalite da zecche, encefalite giapponese e
altre ancora.
Altri vaccini saranno disponibili in un prossimo futuro
e potranno rappresentare una sicura protezione per i
viaggiatori: quello contro Escherichia coli
enterotossigeno (l'agente responsabile della diarrea del
viaggiatore), o quello contro la Dengue, una malattia
febbrile virale particolarmente frequente in Sud Est
Asiatico ed in Sud-Centro America.
Cos’è un vaccino?
Un
vaccino è una sostanza che serve a stimolare
l’organismo a produrre delle difese (anticorpi, cellule
immunocompetenti) nei confronti di una specifica
infezione. Si parla in questo caso di immunizzazione
attiva per distinguerla da quella passiva che si ottiene
per mezzo delle immunoglobuline (utile in alcune
situazioni ma di minor durata). I vaccini possono essere
costituiti sia da microrganismi (virus o batteri) vivi
ma attenuati ed incapaci, nell'individuo sano, di
causare malattia, o microrganismi inattivati (uccisi);
recenti progressi hanno anche consentito di allestire
vaccini costituiti soltanto da componenti dei virus o
dei batteri. Alcuni vaccini si somministrano per bocca
altri mediante iniezioni. I moderni vaccini non causano
che lievi reazioni ed un modesto fastidio in rari casi.
Quando
farlo?

La risposta immunitaria
a seguito della introduzione di un vaccino richiede da 2
a 4 settimane per svilupparsi. Alcuni vaccini inducono
difese sufficienti anche con una sola inoculazione,
altri necessitano di più somministrazioni (da 2 a 3).
I vaccini devono pertanto essere somministrati almeno 1
mese prima della partenza e per alcune infezioni una
completa protezione può essere ottenuta soltanto con un
ciclo di vaccinazioni della durata di 3-6 mesi. Molti
vaccini possono essere somministrati contemporaneamente.
Perché
vaccinarsi

Le vaccinazioni
proteggono nei confronti di alcune delle più gravi
infezioni che possono essere contratte nel corso dei
viaggi. In genere se ne consiglia la somministrazione
quando ci si reca in paesi dove il rischio di contrarre
queste infezioni è alto (paesi della fascia tropicale,
alcuni paesi a clima temperato dove la situazione
economico-sociale permette la diffusione di alcune
infezioni).
L’elenco sottostante riporta le più comuni vaccinazioni
disponibili. L’indicazione alla vaccinazione non può
essere generalizzata ed è subordinata alla conoscenza
esatta delle informazioni elencate in tabella e ad
informazioni che possono essere raccolte dal medico del
Servizio di medicina dei Viaggi o dal Medico Curante.
 
 
|
Carbonchio
|
|
Vaccino |
Indicazioni |
|
Efficacia |
Efficacia
dopo |
Durata |
Limite di
età |
Il vaccino è
di difficile reperimento e non è in genere
indicato. E’ prodotto dalla Bioport (USA)
http://BioPort.com Lansing, Michigan
Necessarie precauzioni
per evitare il contagio dalle spore: occorre
pertanto fare molta attenzione nell'acquisto e
nella manipolazione di pelli; non toccare carcasse
di animali, non mangiare carne di animali morti
dopo malattia |
| |
2 sett.
dopo
la terza
dose |
? |
|
|
Modalità di
somministrazione: l'immunizzazione consiste in
tre iniezioni sottocutanee (o,5 ml) somministrate
a due settimane di intervallo seguite da altre tre
iniezioni somministrate a 6, 12, 18 mesi. Ogni
anno è necessaria una iniezione di richiamo per
conservare l'immunità |
|
Principali precauzioni e controindicazioni
Da verificare sulla base delle indicazioni del
produttore |
Effetti
collaterali più comuni
Vaccino poco impiegato; non disponibili dati |

|
Colera orale
(subunita
B della tossina e 1011 V.cholerae
01 uccisi) |
|
Vaccino |
Indicazioni |
|
Efficacia
|
Efficacia
dopo |
Durata
|
Limite di
età |
Al momento non consigliata in quanto il rischio di
infezione per i viaggiatori nei paesi tropicali è
basso (0,2 per 100.000); da considerare in caso di
epidemie: rischio di 44/100.000 per mese di
esposizione. |
|
adulti
85-76% nel primo anno, 60% nel secondo; bambini
(2-6 anni)100% a 6 mesi, 44% a un anno |
Adulti 7
giorni dopo la seconda dose; bambini 7 giorni dopo
la terza dose |
2 aa. adulti
6 m. bambini |
> 2 anni |
|
Modalità di
somministrazione: due dosi separate da 7-40
giorni assunte in acqua con soluzione tampone, a
stomaco vuoto da almeno un'ora prima e per 1 ora
dopo. Tre dosi per i bambini da 2 a 6 anni.
Richiamo dopo due anni per gli adulti, 6 mesi per
i bambini (2-6 anni). Evitare la somministrazione
di altri vaccini e medicinali per os un'ora prima
e un'ora dopo. |

|
Difterite
(Anatossina) |
|
Vaccino |
Indicazioni |
|
Efficacia
|
Efficacia
dopo |
Durata
|
Limite di
età |
|
|
80-95% |
6 giorni |
³ 10 anni |
4
settimane |
Raccomandata
|
|
Modalità di
somministrazione: vaccinazione primaria: 2
dosi di DT inoculate intramuscolo a 6-8 settimane
di distanza, la 3° si effettua tra 6 mesi e 1 anno
dalla 2°. |
|
Principali precauzioni e controindicazioni
Primo trimestre di gravidanza
Ipersensibilità o reazioni neurologiche o reazioni
locali gravi in occasione di precedenti
somministrazioni |
Effetti
collaterali più comuni
Reazioni locali
Occasionalmente febbre e sintomi sistemici
Reazioni tipo-Arthus in caso di ripetuti richiami
Rare reazioni allergiche generalizzate |

|
Encefalite da zecche
|
|
Vaccino |
Indicazioni |
|
Efficacia
|
Efficacia
dopo |
Durata
|
Limite di
età |
La vaccinazione è raccomandata a tutti coloro che
si recano nelle zone endemiche, in particolare per
coloro che vivono nelle zone rurali e boschive
(es. contadini, escursionisti, campeggiatori,
soldati). Il vaccino è allestito con virus
inattivato. (Disponibile in Trentino). |
|
99% |
2
settimane dopo 3a dose |
2 anni (?) |
12 anni |
|
Modalità di
somministrazione: due schemi di vaccinazione:
ai tempi 0, 1-3 mesi e 9-12 mesi; oppure per una
immunizzazione rapida nei giorni 0, 7 e 21.
Controindicato al di sotto dei 12 anni; dati
insufficienti per l'uso in gravidanza e
allattamento. Non controindicato in caso di
immunodepressione, ma risposta anticorpale
incerta. |

|
Encefalite giapponese
|
|
Vaccino |
Indicazioni |
|
Efficacia
|
Efficacia
dopo |
Durata
|
Limite di
età |
Indicata in alcuni paesi ed in determinate
situazioni (soggiorno prolungato >12 mesi comprese
aree rurali, > 2 settimane in zone rurali) (Non
disponibile nel nostro paese; eseguire la
vaccinazione non appena giunti nel paese di
destinazione). |
|
91% |
10-14
giorni |
³ 2 anni |
|
|
Modalità di
somministrazione: NAKAYAMA: 2 dosi (1 ml) a
distanza di 1-4 settimane (bambini da 1 a 3 anni:
0,5 ml); dose di richiamo a 1 anno e dopo 3 anni;
BEIJING-1 (più alta concentrazione antigenica): 2
dosi di 0,5 ml a distanza di 1-2 settimane
(bambini da 1 a 3 anni: 0,25 ml) |
|
Principali precauzioni e controindicazioni
Gravidanza
Allergia a roditori
Storia di anafilassi o orticaria |
Effetti
collaterali più comuni
Reazioni locali lievi della durata di 1-3 giorni
nel 20% dei casi
Sintomi sistemici come febbre, mialgie, cefalea e
disturbi intestinali nel 10% dei casi
Reazioni gravi con orticaria, esantema, angioedema
e distress respiratorio in rari casi (0,01-0,1%) |

|
Epatite A
 |
|
Vaccino |
Indicazioni |
|
Efficacia
|
Efficacia
dopo |
Durata
|
Limite di
età |
|
|
97-100% |
dopo 2a
dose |
anni |
/ |
Consigliata
in tutti i paesi tropicali. |
|
Modalità di
somministrazione: adulti e bambini sopra 10
anni di età: 1a dose alla data
stabilita, 2 a: da 6 a 18 mesi dopo la
1 a dose |
|
Principali precauzioni e controindicazioni
Iniettare nel deltoide negli adulti
Dose ridotta nei bambini |
Effetti
collaterali più comuni
Reazione locale con dolore in < del 20% dei casi
Occasionalmente febbre (<
del 5% dei casi) |

|
Epatite B
|
|
Vaccino |
Indicazioni |
|
Efficacia
|
Efficacia
dopo |
Durata
|
Limite di
età |
|
|
80-95% |
dopo 2a
dose |
> 10 anni |
/ |
Indicata in
speciali circostanze (esposizione professionale di
medici, infermieri, ecc.) |
|
Modalità di
somministrazione: 1 fiala da 1 ml al tempo 0,
seconda dose dopo 1 mese e terza dose a 6 mesi in
regione deltoidea profonda o nei bambini nella
coscia in regione antero-laterale |
|
Principali precauzioni e controindicazioni
Si può somministrare in gravidanza in caso di
rischio alto |
Effetti
collaterali più comuni
Reazioni locali lievi (10-20% dei casi)
Occasionalmente febbre, cefalea, stanchezza e
nausea |

|
Epatite A
+
Epatite B
|
|
Vaccino |
Indicazioni |
|
Efficacia
|
Efficacia
dopo |
Durata
|
Limite di
età |
Indicata in speciali
circostanze (esposizione professionale di medici,
infermieri, ecc.) |
|
> 94-100% |
Dopo 3a
dose |
> 4 anni |
/ |
|
Modalità di
somministrazione: un ciclo vaccinale consiste
in tre dosi: 1a dose alla data
stabilita, 2 a un mese dopo, 3a
sei mesi dopo la prima. |

|
Febbre gialla
(antiamarillica) |
|
Vaccino |
Indicazioni |
|
Efficacia
|
Efficacia
dopo |
Durata
|
Limite di
età |
Obbligatoria per l’ingresso in alcuni paesi (vedi
sotto), suggerita per altri paesi (Brasile,
Regioni amazzoniche del Perù e della Bolivia,
paesi africani dell'area endemica, non inclusi
nell'elenco della vaccinazione obbligatoria.
* salvo necessità (epidemia). |
|
? |
10 giorni |
10 anni |
9-12 mesi
* |
|
Modalità di
somministrazione: 1 fiala da 0,5 ml per via
sottocutanea in una singola somministrazione sia
per adulti che per bambini. |
|
Principali precauzioni e controindicazioni
Controindicata in gravidanza a meno di altissimi
rischio di esposizione
Soggetti immunocompromessi
Ipersensibilità alle proteine dell'uovo
Se non somministrato
contemporaneamente con altri vaccini allestiti con
microrganismi viventi attenuati (es. Polio orale,
morbillo) deve essere osservato un intervallo di 2
settimane se il vaccino anti-febbre gialla precede
gli altri vaccini, altrimenti di 4 settimane se il
vaccino antiamarillico segue gli altri vaccini o
di 6 settimane se segue alla vaccinazione con
polio orale. |
Effetti
collaterali più comuni
Lieve cefalea, milagie, febbre 5-10 giorni dopo
l'immunizzazione nel 2-5% dei casi
Raramente ipersensibilità immediata |

|
Febbre tifoidea
(parenterale) |
|
Vaccino
|
Indicazioni |
|
Efficacia |
Efficacia
dopo |
Durata |
Limite di
età |
Consigliata in occasione di viaggi in tutti i
paesi tropicali. Sono considerate aree a maggior
rischio i paesi del Nord Africa, il Perù e il
sub-continente indiano. |
|
55-74% |
10 giorni
|
³ 3 anni |
2 anni |
|
Modalità di
somministrazione: 1 fiala da 0,5 ml per via
intramuscolare deltoidea dai 2 anni di età.
Richiami ogni due anni. |
|
Principali precauzioni e controindicazioni
Sicurezza in gravidanza non conosciuta
Ipersensibilità ai componenti del vaccino |
Effetti
collaterali più comuni
Dolore locale ed infiltrazione nel 10-20% dei casi
Reazioni generalizzate in <5% dei casi |
|
Febbre tifoidea
(orale) |
|
Vaccino
|
Indicazioni |
|
Efficacia
|
Efficacia
dopo |
Durata
|
Limite di
età |
Vedi sopra |
|
67% |
10 giorni |
³ 3 anni |
6 anni |
|
Modalità di
somministrazione: una capsula al giorno per
tre giorni alterni (gg. 1, 3, 5) (adulti e
bambini), con acqua o liquidi non caldi un'ora
prima dei pasti. (Disponibile anche in bustine) |
|
Principali precauzioni e controindicazioni
Non consigliata in gravidanza e in soggetti
immunocompromessi
Bambini < 6 anni
Malattie gastrointestinali
Assunzione contemporanea di antibiotici o di
meflochina (distanziare quest'ultima di > 24 ore)
Conservare le capsule al freddo |
Effetti
collaterali più comuni
Rari disturbi intestinali lievi |

|
Meningite
meningococcica |
|
Vaccino
|
Indicazioni |
|
Efficacia |
Efficacia
dopo |
Durata |
Limite di
età |
Indicata in alcuni paesi ed in speciali
circostanze (bambini, soggiorni prolungati in zone
di rischio elevato, epidemie, contatti stretti con
la popolazione della "cintura della meningite"). |
|
85-95% |
10-14
giorni |
2-3 anni |
3 mesi |
|
Modalità di
somministrazione: 1 fiala da 0,5 ml in
un’unica somministrazione sottocute a partire dai
2 anni d’età. |
|
Principali precauzioni e controindicazioni
Sicurezza in gravidanza non accertata |
Effetti
collaterali più comuni
Rari, leggera reazione locale |

|
Morbillo
|
|
Vaccino
|
Indicazioni |
|
Efficacia
|
Efficacia
dopo |
Durata
|
Limite di
età |
Raccomandata. |
|
³ 95% |
10 giorni |
Tutta la
vita |
1 mese |
|
Modalità di
somministrazione: Unica somministrazione per
via sottocutanea o intramuscolare di una fiala di
0,5 ml |
|
Principali precauzioni e controindicazioni
Non consigliata in gravidanza e in soggetti
immunocompromessi (può essere considerata per
soggetti HIV positivi con alto numero di cellule
CD4+)
Allergia alle proteine dell'uovo e alla neomicina
Somministrazione di immunoglobuline < 5 mesi |
Effetti
collaterali più comuni
Febbre da 5 a 21 giorni dopo la somministrazione
nel 5-15% dei casi
Esantema fugace nel 5% dei casi
Reazione locale in caso di precedente
immunizzazione con vaccino ucciso |

|
Peste
|
|
Vaccino
|
Indicazioni |
|
Efficacia
|
Efficacia
dopo |
Durata
|
Limite di
età |
Indicata in alcuni paesi ed in determinate
situazioni (paesi ad alto rischio, soggiorno
prolungato specie in aree rurali) (Non disponibile
nel nostro paese) |
|
? |
? |
? |
? |
|
Modalità di
somministrazione: 1a dose di 1 ml,
2 a di 0,2 ml viene inoculata dopo 1-3
mesi, 3 a di 0,2 ml dopo 6 mesi. Una
dose di richiamo di 0,1-0,2 ml è necessaria ogni 6
mesi. La bibliografia sul vaccino è piuttosto
scarsa e non è dato sapere come procurarsi il
vaccino; disponibile in USA, Cutter Biological. La
vaccinazione non previene totalmente la malattia,
ma ne riduce la gravità. Controindicato in
gravidanza, allattamento, al di sotto dei 18 anni
ed al di sopra dei 60 (mancano sperimentazioni e
non è nota l'efficacia). |
|
Principali precauzioni e controindicazioni
Da verificare sulla base delle indicazioni del
produttore |
Effetti
collaterali più comuni
Vaccino poco impiegato; non disponibili dati |

|
Poliomielite
(orale) |
|
Vaccino
|
Indicazioni |
|
Efficacia
|
Efficacia
dopo |
Durata
|
Limite di
età |
Raccomandata. (Vedere
Vaccini e gravidanza e
Vaccini e
immunodepressione). Non indicata per gli
adulti. |
|
100% |
dopo 3a
dose |
Tutta la
vita |
6
settimane |
|
Modalità di
somministrazione: prima dose al tempo 0, IIa
dopo 6-8 settimane, IIIa dopo 6-12 mesi
dalla prima; richiamo a 6 anni. |
|
Principali precauzioni e controindicazioni
Non consigliata in gravidanza e in soggetti
immunocompromessi; non somministrare se tra i
contatti abituali del soggetto vi sono persone
immunodepresse |
Effetti
collaterali più comuni
Rarissimi casi di infezione del sistema nervoso
|

|
Poliomielite
(iniettabile) |
|
Vaccino
|
Indicazioni |
|
Efficacia
|
Efficacia
dopo |
Durata
|
Limite di
età |
Raccomandata. |
|
96% |
dopo 3a
dose |
Tutta la
vita |
6
settimane |
|
Modalità di
somministrazione: tre dosi per via
intramuscolare. Richiamo a 6 anni. |
|
Principali precauzioni e controindicazioni
Reazioni anafilattiche a streptomicina o neomicina |
Effetti
collaterali più comuni
Rare reazioni locali di lieve entità |

|
Rabbia
|
|
Vaccino
|
Indicazioni |
|
Efficacia
|
Efficacia
dopo |
Durata
|
Limite di
età |
Indicata in speciali circostanze (rischio elevato
di esposizione professionale, soggiorno >1 mese in
aree rurali). |
|
100% |
dopo 3a
dose |
³ 2 anni |
12 mesi |
|
Modalità di
somministrazione: immunità valida dopo tre
iniezioni (tempi 0, 7, 21 giorni). E’
consigliabile un richiamo ogni 2-3 anni.
Vaccinazione post esposizione (associata ad
immunoglobuline specifiche) 5 dosi nei giorni 0,
3, 7, 14, 30 dall'esposizione. |
|
Principali precauzioni e controindicazioni
Allergia in precedenti somministrazioni
Completare l'immunizzazione prima della partenza
Distanziare l'immunizzazione durante assunzione di
clorochina e meflochina (questo non vale in caso
di immunizzazione dopo esposizione; in questo caso
la vaccinazione deve essere comunque fatta) |
Effetti
collaterali più comuni
Reazioni locali
Reazioni generalizzate lievi (cefalea, nausea,
vertigini
Rare reazioni neurologiche
Reazioni da imunocomplessi in caso di richiami da
2 a 21 giorni dopo la somministrazione in circa il
6% dei casi |

|
Tetano
(Anatossina) |
|
Vaccino
|
Indicazioni |
|
Efficacia
|
Efficacia
dopo |
Durata
|
Limite di
età |
Raccomandata. |
|
³ 99% |
dopo 3a
dose |
³ 10 anni |
4
settimane |
|
Modalità di
somministrazione: tre dosi: 1 fiala da 0,5 ml
per via intramuscolare profonda al giorno 0,
seconda dose a distanza di 6-8 settimane e terza
dose dopo 6-12 mesi dalla 2°. Richiami sono
necessari ogni 5 anni nelle persone esposte,
altrimenti ogni 10 anni |
|
Principali precauzioni e controindicazioni
Ipersensibilità o reazioni neurologiche o reazioni
locali gravi in occasioni di precedenti
somministrazioni |
Effetti
collaterali più comuni
Reazioni locali
Febbre e sintomi sistemici
Reazioni allergiche generalizzate (rare)
Reazioni tipo-Arthus in caso di ripetuti richiami |

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Tubercolosi
 |
|
Vaccino
|
Indicazioni |
|
Efficacia |
Efficacia
dopo |
Durata |
Limite di
età |
Indicata in speciali circostanze (bambini, adulti
giovani destinati ad un soggiorno prolungato).
Alcuni autori suggeriscono di effettuare, nei casi
in cui sia previsto un lungo soggiorno (>3-6 mesi)
a stretto contatto con popolazione con alta
incidenza di tubercolosi, una intradermoreazione
alla tubercolina un mese prima del viaggio e dopo
il rientro; in tal modo potrebbero essere
riconosciute infezioni acquisite durante il
soggiorno. (Vedi Cartina della tubercolosi) |
|
50-78% |
2 mesi |
? |
No |
|
Modalità di
somministrazione: 1 dose da 0,1 ml di vaccino
con iniezione intradermica in regione |

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Paesi
nei quali è richiesta la vaccinazione anti Febbre
gialla
(anti-amarillica)
|
|
Benin, Burkina Faso, Cameroun, Congo, Costa
d'Avorio, Gabon, Ghana, Guyana Francese, Liberia,
Mali, Mauritania (per soggiorni >2 settimane),
Niger, R.C.A.,
Repubblica Democratica del Congo, Ruanda, Sao Tomè
e Principe,Togo.
|
|
Effetti collaterali  |
|
Alcuni
soggetti riferiscono un certo grado di dolore
locale in corrispondenza del punto di inoculazione
e una leggera sintomatologia simil-influenzale
(febbre, dolori muscolo-articolari) della durata
di circa 24 ore nei giorni seguenti l’iniezione. |
|
Controindicazioni
 |
|
I vaccini devono essere
somministrati alle persone sane. La
controindicazione assoluta all’impiego dei vaccini
è l’ipersensibilità ad uno dei componenti del
vaccino (esempio allergia alle proteine dell'uovo
per alcuni vaccini); altre controindicazioni sono
rappresentate dallo stato immunitario degli
individui o da condizioni fisiologiche
(gravidanza) che potrebbero essere pregiudicate
dalla somministrazione del vaccino; ciò è vero in
particolare per i vaccini allestiti con
microrganismi vivi attenuati. A questo proposito
vedasi la pagina
Vaccinazioni
e immunodepressione,
vaccinazioni e gravidanza).
Ogni decisione sulle indicazioni e sulle eventuali
controindicazioni alle vaccinazioni può essere
presa soltanto dopo un attento esame medico delle
persone che intraprendono il viaggio e delle
caratteristiche del viaggio stesso.
Maggiori informazioni possono essere ottenute al
sito:
www.levaccinazioni.it |

 |