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SC Malattie Infettive e Tropicali I, osp. Amedeo di Savoia, Torino SS Medicina dei Viaggi
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Infezioni sessualmente trasmesse

Malattie trasmesse per via sessuale

Durante i soggiorni all'estero è possibile incontrare persone con le quali si desidera avere rapporti sessuali. In alcuni casi si tratta di eventi casuali, in altri il viaggiatore (più spesso di sesso maschile, ma non sempre) parte già con la deliberata intenzione di cercare un/una partner sessuale occasionale. In questo caso i rapporti avvengono sovente con persone dedite alla prostituzione o che comunque hanno una certa facilità a cambiare partner sessuale.
Durante questi incontri è possibile la trasmissione di malattie, dette Malattie Sessualmente Trasmesse (MST). Alcune di esse (AIDS, Epatite virale B, C) possono essere mortali.
Esistono almeno una ventina di MST; alcune sono cosmopolite e presenti anche nel nostro paese, altre sono tipiche dei paesi tropicali.
Tra le principali ricordiamo: l'epatite B, l'infezione da HIV (AIDS), i condilomi (creste di gallo), le uretriti aspecifiche, l'herpes genitale, la gonorrea, la sifilide, la tricomoniasi, il linfogranuloma venereo, la scabbia, la pediculosi.
Queste malattie possono manifestarsi da pochi giorni fino ad un anno e più dal momento del contagio. A volte non danno sintomi, ma il soggetto infettato può trasmettere l'infezione ad altri.
In genere, i sintomi principali sono a carico degli organi genitali, ma non sempre: ad esempio per l'epatite virale B l'organo bersaglio è il fegato. Alcune MST possono provocare danni irreversibili all'apparato riproduttivo e favorire l'insorgenza di tumori all'utero.
In caso di dubbio di contagio è bene rivolgersi subito ad un centro specializzato (anche all'estero): diagnosi e terapia devono essere il più tempestive possibile. A volte i microorganismi responsabili di queste infezioni presentano particolari resistenza alle comuni terapie.
Fermo restando che il comportamento più sicuro è astenersi dai rapporti sessuali occasionali ed averli soltanto con partner sano e fedele, si possono dare alcuni consigli.

Consigli per ridurre il rischio di infezioni trasmesse per via sessuale
  1. Gli incontri sessuali casuali sono particolarmente a rischio. Il preservativo fornisce un'ottima protezione ma non assoluta
  2. Vaccinarsi contro l’epatite B (questa è l’unica malattia sessualmente trasmessa per la quale è possibile vaccinarsi)
  3. Utilizzare sempre il preservativo fin dall’inizio del rapporto sessuale (vaginale, anale, oro-genitale): milioni di persone sono vive e sane avendo seguito questo consiglio
  4. Ricordarsi che se il preservativo si rompe è come se non lo si avesse usato e che la protezione non si estende a quelle parti del corpo non coperte dal preservativo
  5. Portare i preservativi dall’Italia (controllando la data di scadenza) e conservarli nel bagaglio a mano, evitando lunghe esposizione al sole delle confezioni
  6. Non aggiungere sostanze oleose per la lubrificazione, ma utilizzare gli appositi gel idrosolubili (tipo HR-Jelly, K-Y, Jossei) reperibili in farmacia
  7. Indossare correttamente il preservativo ed estrarre il pene subito alla fine del rapporto evitando che il preservativo si sfili durante la manovra
  8. Evitare i rapporti sessuali con prostitute/prostituti, o almeno astenersi da rapporti con coloro che accettano di non usare il preservativo, spontaneamente o dietro una maggiore offerta in denaro
  9. Ricordarsi che l’alcool e le droghe riducono l’inibizione e possono indurre a dimenticare le precauzioni


Ambulatori per le Malattie Sessualmente trasmesse (MST)
della Regione Piemonte



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