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Informazioni sulle
malattie tropicali |
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HIV/AIDS
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Che cos’è?
L'infezione da
HIV/AIDS è una malattia causata dal virus della
immunodeficienza umana: HIV.
Il 2001 è il ventesimo anniversario del primo caso
riconosciuto della malattia e dell'inizio di questa
grave epidemia che ha causato sino ad ora più di 20
milioni di morti nel mondo. Tutte le società del mondo
hanno subito l’impatto di questa malattia che ha inciso
enormemente sulle culture, sulle dinamiche demografiche,
economiche e politiche e causato immense sofferenze agli
uomini.
L'epidemia continua a diffondersi ancora in molti paesi,
soprattutto i più poveri, e si è consolidata nei paesi
occidentali continuando a colpire tutte le fasce di età
e con sempre maggiore evidenza le donne.
In Italia sono stati registrati 48.488 al 30 giugno di
quest'anno.
L'espansione della epidemia ha interessato negli ultimi
anni interi continenti della fascia tropicale come
l'Africa, l'Asia ed il Centro-Sud America, ma si sta
diffondendo anche in molte regioni dell'est Europa;
nelle altre regioni (Europa occidentale, Nord America ed
Australia) l'epidemia può dirsi consolidata ma non
interrotta ed il rischio di contrarre l'infezione
attraverso rapporti sessuali o lo scambio di siringhe
infette è tuttora alto. La cartina i tassi di prevalenza
nella popolazione adulta alla fine del 1999. Maggiori
informazioni sulla evoluzione della epidemia e sulla sua
distribuzione geografica possono essere ottenute al sito
dell'UNAIDS:
http://www.unaids.org/
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Qual è il rischio per i
viaggiatori?
La malattia ha
una modalità di trasmissione ben conosciuta: il contagio
avviene attraverso i rapporti sessuali non protetti (omo
ed eterosessuali), lo scambio di siringhe infette, la
trasfusione di sangue non controllato per il virus HIV.
Il rischio pertanto per i viaggiatori che non si
espongono alle suddette modalità di trasmissione è da
considerarsi nullo. Si deve ricordare tra le modalità di
trasmissione anche l'uso di aghi contaminati utilizzati
per tatuaggi, agopuntura o piercing: questa pratiche
dovrebbero essere evitate qualora non si sia
assolutamente certi della sterilità del materiale
impiegato.
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Cosa si può fare?
Considerate le modalità di
trasmissione indicate un comportamento prudente e
l'impiego di quelle misure atte a prevenire il contatto
con il virus (es. uso del preservativo in occasione dei
rapporti sessuali con partner dei quali non sia nota la
negatività per HIV) sono ampiamente sufficienti ad
evitare la malattia. Si tenga presente che le stesse
precauzioni devono essere adottate anche non nostro
paese. Maggiori informazioni sono reperibili nelle
pagine:
MST_EMO.html
ed
emo.html.
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