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Informazioni sulle
malattie tropicali |
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DENGUE
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Che cos’è?
La Dengue è una
malattia virale causata dal quattro sierotipi di
Flavivirus. Viene trasmessa all’uomo principalmente
dalla zanzara Aedes aegypti.
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Aedes spp. |
La malattia è endemica in tutta
la fascia compresa tra il 35° di latitudine Nord ed il
35° di latitudine Sud; le principali epidemie si sono
recentemente verificate in America centro-meridionale e
nel Sud-Est asiatico. L’infezione viene trasmessa tanto
in regioni rurali quanto in ambiente urbano.
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Da CDC:
Map: World distribution of dengue viruses
and
their mosquito vector, Aedes aegypti, in 1999
http://www.cdc.gov/ncidod/dvbid/dengue/map-distribution-1999.htm
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Da CDC:
Map: World distribution of dengue viruses
and
their mosquito vector, Aedes aegypti, in 2000
http://www.cdc.gov/ncidod/dvbid/dengue/map-distribution-2000.htm
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Da CDC:
Map: World distribution of dengue viruses
and
their mosquito vector, Aedes aegypti, in 2003
http://www.cdc.gov/ncidod/dvbid/dengue/map-distribution-2003.htm
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Da CDC: World
distribution of dengue viruses
and their mosquito vector, Aedes aegypti, in 2005
http://www.cdc.gov/ncidod/dvbid/dengue/map-distribution-2005.htm
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Da CDC:
Map: World distribution of dengue viruses
and
their mosquito vector, Aedes aegypti, in 2008
http://www.cdc.gov/ncidod/dvbid/dengue/map-distribution-2008.htm
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Come si manifesta la malattia?
La Dengue è una grave febbre, simil-influenzale,
raramente fatale. Le caratteristiche cliniche variano
secondo l’età del paziente; i bambini possono presentare
una febbre con esantema; i bambini più piccoli possono
tuttavia presentare un quadro di shock. I ragazzi e gli
adulti possono avere una sindrome febbrile
lieve-moderata o la classica forma ad esordio brusco,
invalidante, con febbre elevata, grave cefalea, dolori
muscolo-scheletrici, dolore retro-orbitario, esantema
purpurico. Dopo la guarigione segue un periodo di
intensa astenia psico-fisica. La forma emorragica è, al
contrario, potenzialmente letale,complicata da fenomeni
emorragici e shock. La malattia ha esordio acuto con
aumento della temperatura e i segni della forma
classica. La febbre dura da 2 a 7 giorni, molto elevata
accompagnata da emorragie e convulsioni. Nei casi più
gravi le condizioni si aggravano improvvisamente dopo
pochi giorni di febbre: la temperatura cede, si
manifestano segni di insufficienza circolatoria ed il
paziente ha uno shock che può essere mortale. Non esiste
un trattamento specifico e le sole cure possibili sono
di supporto (idratazione, sostegno del circolo e della
funzione degli organi vitali); con un appropriato e
tempestivo trattamento intensivo la letalità si aggira
intorno all’1%.
http://www.who.int/mediacentre/factsheets/fs117/en/
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Cosa si può fare?
Non esiste una
vaccinazione. I viaggiatori si possono difendere
impiegando le
misure di protezione contro le punture di insetti.
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Da gennaio a giugno sono
stati registrati 480.909 casi, di cui 7.547 di dengue
grave (dengue emorragica, shock e complicata) e 186
decessi. Il 91% dei casi in Argentina, Bolivia,
Brasile, e Colombia. A causa della diminuzione
stagionale delle temperature si attende una riduzione
dei casi, almeno nelle regioni australi.
Sono fortemente
raccomandate tutte le misure di protezione
contro le
punture di insetti.
Argentina
(25.989 casi): province più
colpite: Chaco (11,037), Catamarca (8,875), Salta
(2,834), Jujuy (1,408) e Santa Fe (1,052). Principale
sierotipo: DEN-1.
Bolivia (60.526
casi, 25 decessi). Sierotipi: DEN-1, DEN-2, DEN-3.
Brasile (332.083
casi, 874 casi gavi, 123 decessi): particolarmente
colpiti gli stati di
Acre,
Amapá, Roraima, Bahia, Espírito Santo, Mato
Grosso e Mato Grosso do Sul. Sierotipi: DEN-1, DEN-2,
DEN-3. A Bahia DEN-2: 84% dei casi.
Colombia (18.359
casi, 17 decessi)
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