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Informazioni sulle
malattie tropicali |
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EBOLA
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Che cos’è?
La febbre emorragica
di Ebola è una grave infezione umana e dei primati,
sovente fatale che appare in modo sporadico e che è
stata riconosciuta per la prima volta nel 1976. Il virus
responsabile è l’ Ebola virus, appartenente alla
famiglia dei Filoviridae. Sono stati identificati tre
sottotipi: Zaire, Sudan e Costa d’Avorio; un quarto, l’Ebola-Reston
è stato isolato in primati ma non nell’uomo.
Recervoir sconosciuto. Probabile zoonosi, cioè una
malattia con un serbatoio animale ed una circolazione
propria nell’ambito della popolazione animale (primati,
scimmie cynomolgous ?) ed un coinvolgimento dell’uomo i
particolari circostanze. Contagio interumano diretto in
corso di epidemia.Identificato in epidemie umane in
Congo, Gabon, Sudan e Costa d’Avorio.Trasmissione per
contatto diretto con animale infetto e poi trasmissione
interumana.
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Come si manifesta la malattia?
Il periodo di
incubazione varia tra 5 e 10 giorni. L’esordio è acuto
con febbre, cefale e dolori muscolari. Possono essere
presenti dolori addominali, toracici, tosse, iniezione
congiuntivale, ittero. Con il progredire della malattia
si rendono evidenti le manifestazioni emorragiche
(cutanee, gastrointestinali). La letalità è molto
elevata (50-80%).
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Cosa si può fare?
Non esiste un vaccino.
Evitare contatti con primati. In caso di epidemia devono
essere utilizzate le misure di protezione individuale
(mascherina, guanti, occhiali, camici) in occasione di
contatto con malati accertati o sospetti.
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Epidemia del
2001 in Uganda
Tra il mese di ottobre ed il
mese di gennaio 2001 vennero identificati 425 casi
presunti con 224 morti (53%).
93% a Gulu, 6% a Masindi e 1% a Mbarara.
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