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Informazioni sulle
malattie tropicali |
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FILARIOSI
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Che cosa sono?
Le filariosi sono un
gruppo eterogeno di malattie parassitarie causate da
nematodi. Ne esistono diverse che causano quadri clinici
in qualche caso molto complessi. Si tratta di malattie
molto rare nei turisti che soggiornano per breve tempo.
Loasi: agente causale Loa loa,
trasmesso all'uomo da un tafano il Chrysops.
L'infezione è endemica in Africa occidentale e Centrale,
soprattutto in Angola, Camerun, Congo, Guinea Eq.,
Gabon, Nigeria, RCA, Zaire (cartina).
Filariosi linfatiche:
agenti responsabili Wuchereria bancrofti,
Brugia malayi e B.timori trasmessi
all'uomo da diversi generi di zanzare, Culex,
Aedes, Anopheles.
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Aedes
spp. |
Anopheles spp. |
Culex
spp. |
Sono presenti in vaste aree
intertropicali soprattutto dell'Africa e dell'Asia,
mentre sono osservate con minore frequenza in America
latina nelle regioni più occidentali costiere (cartina)
Onchocercosi:
agente responsabile Onchocerca volvulus,
trasmessa all'uomo da una mosca di piccole dimensioni
del genere Simulium. La malattia si verifica
soprattutto in Africa tropicale tra il 15° nord ed il
13° sud (alta endemicità in Burkina Faso e Ghana):
Alcuni focolai di piccole dimensioni sono presenti anche
in altri paesi al di fuori dell'Africa
(Arabia saudita, Yemen, Messico, Guatemala, Colombia
Ecuador, Brasile, Venezuela) (cartina).
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Simulium damnosum |
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Come si manifesta la malattia?
Le filariosi causano
quadri clinici molto diversi e complessi che non è
possibile trattare in dettaglio. Hanno tutte un lungo
periodo di incubazione che può raggiungere e superare
l'anno.
- Loasi
:
i sintomi classici sono il prurito, il passaggio sotto
la congiuntiva del verme adulto, gli edemi fugaci,
migranti e pruriginosi; causa in taluni rari casi
manifestazioni più gravi (neurologiche, cardiache e
renali).
- Filariosi linfatiche:
molti pazienti non manifestano segni di malattia
nonostante l'infezione. Il bersaglio del parassita
sono i vasi linfatici. Le principali manifestazioni
acute sono le linfangiti febbrili; le manifestazioni
croniche sono l'idrocele, le orchiepididimiti, le
varici linfatiche, la chiluria e l'elefantiasi.
- Onchocercosi:
i sintomi principali comprendono il prurito e le
alterazioni cutanee conseguenti, i noduli cutanei
(contenenti il parassita adulto), le manifestazioni
oculari (le più gravi) come la cheratite, le
iridocicliti e le corioretiniti; in molti paesi
dell'Africa è ancora la prima causa di cecità.
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Cosa si può fare?
Il rischio di contrarre queste
infezioni è molto basso e richiede una esposizione
prolungata, in regioni rurali, nei focolai epidemici. I
viaggiatori si possono difendere impiegando
le misure di
protezione contro le punture di insetti.
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