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Informazioni sulle
malattie tropicali |
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SCHISTOSOMIASI o BILHARZIOSI
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Che cosa sono?
Le schistosomiasi,
dette anche bilharziosi, sono delle malattie acute e
croniche causate da trematodi del genere Schistosoma
che da adulti vivono nei vasi venosi dell’uomo. Esistono
diverse specie patogene per l’uomo. Le principali sono:
Schistosoma haematobium, S.mansoni, S.
japonicum. Le schistosomiasi hanno diversa
distribuzione geografica.
- La malattia causata da
S.haematobium è presente soltanto in Africa ed in
piccole aree del Medio oriente,
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Adattato e ridisegnato da: The control of
schistosomiasis;
WHO Technical Report Series, No.830, 1993 |
- L'infezione da S.mansoni
è diffusa in Africa e, con molta minore intensità in
America latina.
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Adattato e ridisegnato da: The control of
schistosomiasis;
WHO Technical Report Series, No.830, 1993 |
- S.japonicum è
presente in Sud-Est asiatico.
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Adattato e ridisegnato da:
The control of schistosomiasis;
WHO Technical Report Series, No.830, 1993 |
L’infezione viene acquisita
dall’uomo per via cutanea; il parassita, nel suo
complesso ciclo vitale presenta uno stadio di vita (cercaria)
acquatico; quando l’uomo immerge anche una piccola
superficie di cute in acque in cui sia presente il
parassita, questo penetra attraverso la cute sana ed
inizia il suo ciclo nell’uomo.
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Come si manifesta la malattia?
La malattia può
decorrere per anni in modo del tutto asintomatico. Al
momento dell’infezione nel punto in cui le cercarie sono
penetrate può verificarsi una dermatite pruriginosa. La
fase di invasione, da alcuni giorni ad alcune settimane
dopo l’entrata del parassita si caratterizza per una
febbre accompagnata da dolori addominali, nausea, tosse,
esantemi, ingrandimento del fegato e della milza e anche
grave compromissione dello stato generale. La fase di
stato o di malattia cronica è quella più frequente e si
manifesta da alcune settimane a diversi anni dopo
l’infezione. Le manifestazioni sono diverse secondo la
specie in causa e sono dovute alla deposizione delle
uova da parte del parassita adulto: S.haematobium
è causa di una infezione urinaria caratterizzata da
ematuria e progressivo danno alle vie escretrici;
S.mansoni causa una infezione intestinale e
soprattutto epatica che può portare all fibrosi epatica
ed alla ipertensione portale simile a quella della
cirrosi epatica; S.japonicum ha come principale
bersaglio il fegato dove causa una grave forma di
cirrosi.
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Cosa si può fare?
Non esiste una vaccinazione. I
viaggiatori devono essere al corrente che i bagni in
laghi e fiumi nei paesi di endemia sono a rischio. Anche
le docce con acque raccolte da queste fonti sono
potenzialmente pericolose. Se si deve utilizzare l’acqua
per lavarsi è consigliabile scaldarla per almeno 5’ a
50° o trattarla con iodio o cloro alle concentrazioni
indicate per la potabilizzazione. In caso di contatto
accidentale può essere utile per ridurre il passaggio
delle cercarie una tempestiva frizione con alcool o un
energico massaggio con un asciugamano. In caso di
contatto con acque potenzialmente infette è
consigliabile sottoporsi ad accertamenti al rientro in
Italia anche in assenza di sintomi.
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