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Informazioni sulle
malattie tropicali |
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TRIPANOSOMIASI AMERICANA (Malattia
di Chagas)
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Che cos’è ?
La tripanosomiasi
americana è una malattia parassitaria causata da un
protozoo flagellato del genere Tripanosoma (T.cruzi)
trasmesso all’uomo da diverse specie di cimici; la
malattia può essere trasmessa attraverso le trasfusioni
di sangue. Le cimici che fungono da vettore della
malattia sono abbondanti nell’ambiente rurale dove
trasmettono la malattia a molti animali che
costituiscono il serbatoio dell’infezione.
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Triatoma infestans |
La malattia esiste soltanto nel
Continente americano. E' presente in quasi tutti i paesi
dell’America latina (18.000.000 di infetti): Argentina,
Cile, Colombia, Brasile, Bolivia, Ecuador, Mexico,
Paraguay, Perù, Uruguay, Venezuela, America centrale),
nelle aree rurali, e nelle zone più povere limitrofe
alle grandi città.
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Figura adattata e ridisegnata da:
Groupe Scientifique de l' OMS:
Etude comparative sur les trypanosomiases
américaine et africaines. OMS.
Série de Rapport techniques, n.411, 1969. |
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Come si manifesta la malattia ?
La malattia si
presenta in diverse forme cliniche. Fase acuta
caratterizzata da segni locali nella sede di inoculo
(non sempre presenti, 1-2% presentano l'edema
palpebrale) e sistemici caratterizzati da febbre
elevata, tachicardia molto accentuata (aumento della
frequenza cardiaca), ingrossamento dei linfonodi,
ingrandimento del fegato e della milza, anemia, talora
esantemi e segni elettrocardiografici di miocardite; la
letalità è inferiore al 5% in questa fase. In molti casi
questa fase ha un decorso lieve-moderato o non si
verifica affatto. Nella fase cronica che si sviluppa
10-20 anni dopo l'infezione sono coinvolti il cuore,
l'esofago e il colon. Il danno cardiaco (cardiomiopatia)
si manifesta con ingrandimento del cuore, alterazioni
della conduzione ed aritmie, aneurismi ed embolie. Le
lesioni intestinali sono la dilatazione dell'esofago e/o
del colon.
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Cosa si può fare ?
Non esiste un vaccino. Il solo
mezzo di difesa consiste nell’applicazione delle
misure di protezione dalle punture di insetti.
Nel caso specifico occorre ricordare che i vettori della
malattia vivono negli anfratti dei muri o dei soffitti
delle case; è sconsigliabile soggiornare in zone rurali
endemiche in abitazioni che consentano la presenza del
vettore.
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