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Notizie di Ago 2019
Fonte Malattia Paese Situazione e Protezione
Dipartimento della Salute Filippine 06/08/2019 Filippine
Il 6 agosto 2019 il Dipartimento della Salute delle Filippine ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale per l’epidemia da virus Dengue che, da gennaio al 20 luglio 2019, ha registrato circa 146.000 casi, il 98% in più rispetto allo stesso periodo del 2018, con 622 morti a causa della malattia, trasmessa dalle zanzare appartenenti al genere Aedes. L’Alert non risulta ancora attenzionato dall’ECDC.
In considerazione dell’intensità dell’epidemia, si raccomanda di estendere la comunicazione dell’Alert alle strutture trasfusionali di competenza, ivi incluse le banche di sangue cordonale ove presenti, raccomandando di rafforzare la valutazione anamnestica dei donatori di sangue ed emocomponenti per viaggi nelle aree del paese dichiarate affette. Di seguito il link di accesso al comunicato del Dipartimento della Salute delle Filippine, ove sono indicate le aree interessate:
https://www.doh.gov.ph/press-release/DOH-DECLARES-NATIONAL-DENGUE-EPIDEMIC
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Raccomandazione
CDC 06/08/2019 USA
Trasmissione di Epatite A negli Stati Uniti.
Da marzo 2017, la Divisione Epatiti Virali dei CDC (DVH) sta supportando molti stati e dipartimenti sanitari locali, nella gestione di epidemie di epatite A, trasmessa attraverso contatti interpersonali.
La vaccinazione anti epatite A è la migliore vie di prevenzione dalla malattia.
I seguenti gruppi sono ad alto rischio di acquisire l'epatite A e dovrebbero essere sottoposti alla vaccinazione:
- soggetti che usano droghe (iniettive o non iniettive);
- soggetti con situazioni abitative instabili o senzatetto;
- soggetti omosessuali (MSM);
- soggetti carcerati;
- soggetti con malattie croniche del fegato, inclusa cirrosi, epatite B, o epatite C.
E' stato osservato che una singola dose di vaccino anti epatite A è adeguata per tenere sotto controllo focolai di epatite A e fornisce fino al 95% si protezione in soggetti sani, fino a 11 anni dopo.
Lo screening sierologico pre-vaccinale non è richiesto prima della somministrazione del vaccino. La vaccinazione non dovrebbe essere rimandata se non è disponibile la storia vaccinale o se i dati non sono reperibili.
Casi totali: 23.638. Casi ospedalizzati: 14.079 (60%). Decessi 233.
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Raccomandazione
WHO 02/08/2019 Repubblica Democratica del Congo
L’epidemia di malattia da virus Ebola (EVD) nelle province di Nord Kivu e Ituri della Repubblica Democratica del Congo è continuata questa settimana con un’intensità di trasmissione simile a quella delle scorse settimane, con una media di 85 casi alla settimana (intervallo 79-91 casi/settimana) nelle ultime sei settimane. Attualmente non vi sono casi confermati di EVD al di fuori della Repubblica Democratica del Congo.
Il 30 luglio, un caso confermato di EVD è stato segnalato nella zona sanitaria di Nyiragongo alla periferia della città di Goma. Il caso lavorava come minatore nella provincia di Ituri e ha viaggiato verso sud attraverso diversi hotspot epidemici dove presumibilmente si è infettato. Attualmente non vi è alcuna indicazione che il caso sia collegato al primo caso identificato a Goma il 14 luglio. Poiché era malato ed è rimasto nella comunità per diversi giorni prima di recarsi in una struttura sanitaria, era prevista trasmissione secondaria ai contatti stretti. Due membri familiari, un bambino e la moglie, sono successivamente risultati positivi ai test e stanno ricevendo assistenza nel Centro per il Trattamento di Ebola (ETC) di Goma. Altri casi sospetti fra i contatti sono in attesa dei risultati dei test. Supportata da mesi di preparazione, una nutrita risposta, che comprende un completo rintraccio dei contatti e vaccinazione ad anello, è stata rapidamente implementata dopo l’individuazione di questi casi per prevenire diffusione terziaria o l’instaurarsi di un ciclo di trasmissione locale nella città di Goma. Tuttavia, le equipe rimangono pronte a rispondere rapidamente a nuovi eventuali casi. Al 1° agosto 2019, vi sono quattro casi confermati di EVD a Goma.
Nei 21 giorni fra l’11 luglio e il 31 luglio 2019, 71 aree sanitarie in 18 zone sanitarie hanno segnalato nuovi casi, che rappresentano l’11% delle 664 aree sanitarie nelle province di Nord Kivu e Ituri. In questo periodo sono stati segnalati in totale 260 casi confermati, la maggioranza dei quali proveniva dalle zone sanitarie di Beni (52%, n=135) e Mandima (16%, n=41). La maggior parte (68%, n=28) dei casi segnalati nella zona sanitaria di Mandima provengono dall’area sanitaria di Somé, che a sua volta ha disseminato casi alla vicina città di Mambasa nelle ultime settimane. La risposta nell’area sanitaria di Somé è stata difficoltosa per diverse settimane, a causa delle tensioni fra le comunità locali e le equipe di risposta per Ebola. Tuttavia, la situazione è migliorata, a seguito delle attività di dialogo con i capi delle comunità per comprendere il punto di vista delle comunità e per definire un ambito comune di collaborazione. La zona sanitaria di Biena recentemente ha superato i 21 giorni dall’ultimo caso segnalato. Tuttavia, gli hotspot continuano ad essere la fonte di casi in altre aree per lo spostamento di casi sospetti o confermati e dei loro contatti, e rimane un elevato rischio che il virus venga reintrodotto in queste aree, richiedendo che le equipe rimangano vigilanti e operative. Al 31 luglio 2019, sono stati segnalati in totale 2713 casi di EVD, di cui 2619 confermati e 94 probabili, 1823 dei quali sono morti (tasso di mortalità 67%). Dei casi confermati e probabili totali, il 56% (1527) erano di genere femminile e il 29% (773) erano bambini di età inferiore a 18 anni. Continuano ad aumentare i casi fra gli operatori sanitari, con il numero cumulativo degli infetti salito a 149 (5% di tutti i casi probabili e confermati). Il 1° agosto 2019 marca un anno da quando il Governo della Repubblica Democratica del Congo ha dichiarato l’epidemia di Ebola. I partner delle Nazioni Unite hanno riaffermato l’impegno collettivo verso la popolazione della Repubblica Democratica del Congo, e auspicato solidarietà per porre termine all’epidemia.
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Raccomandazione
WHO 12/08/2019 Repubblica Democratica del Congo
L’epidemia di malattia da virus Ebola (EVD) nelle province di Nord Kivu e Ituri della Repubblica Democratica del Congo è continuata questa settimana con un’intensità di trasmissione simile a quella delle scorse settimane, con una media di 86 casi alla settimana (intervallo 80-91 casi/settimana) nelle ultime sei settimane. Attualmente non vi sono casi confermati di EVD al di fuori della Repubblica Democratica del Congo.
Nei 21 giorni fra il 17 luglio e il 6 agosto 2019, 65 aree sanitarie in 16 zone sanitarie hanno segnalato nuovi casi. In questo periodo sono stati segnalati in totale 257 casi confermati, la maggioranza dei quali provenivano dalle zone sanitarie di Beni (46%, n=119) e Mandima (23%, n=58). La maggior parte dei casi recenti segnalati nella zona sanitaria di Mandima provengono dalle aree sanitarie settentrionali di Somé (n=39) e Mayuano (n=8). Degli otto casi segnalati dalla zona sanitaria di Mambasa negli ultimi 21 giorni, la maggioranza ha collegamenti epidemiologici con l’area sanitaria di Somé, sinora con limitata trasmissione locale a Mambasa.
Nessun nuovo caso confermato è stato segnalato nella città di Goma dall’ultimo comunicato, sinora con un totale di quattro casi confermati segnalati dalle zone sanitarie di Goma (n=1) e Nyiragongo (n=3). Di questi quattro casi, due sono deceduti e due si trovano in un Centro di Trattamento per Ebola (ETC). Il 3 agosto, tutti i 256 contatti correlati al primo caso confermato nella zona sanitaria di Goma (segnalato il 14 luglio) hanno terminato i 21 giorni di follow-up. Rimangono sotto sorveglianza in totale 232 contatti (inclusi 114 contatti ad alto rischio) dei casi di Nyiragongo. Le attività di vaccinazione in corso hanno raggiunto la maggioranza (98%) dei contatti eleggibili, e sinora sono stati vaccinati 1314 contatti, contatti dei contatti e operatori di prima linea.
Continuano ad essere segnalate nuove infezioni fra il personale operante nei posti sanitari comunitari e in altre strutture. Negli ultimi 21 giorni, sono stati segnalati 14 nuovi casi fra gli operatori sanitari di Mandima (n=5), Beni (n=4), e un caso in ognuna delle seguenti: Katwa, Mambasa, Masereka, Oicha, e Vuhovi. Cumulativamente, per ora hanno contratto l’infezione 149 (5%) operatori sanitari.
Al 6 agosto 2019, sono stati segnalati in totale 2781 casi di EVD, di cui 2687 confermati e 94 probabili, 1866 dei quali sono morti (tasso di mortalità 67%). Dei casi confermati e probabili totali, il 56% (1572) erano di genere femminile e il 28% (791) erano bambini di età inferiore a 18 anni.
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