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Notizie di Feb 2020
Fonte Malattia Paese Situazione e Protezione
WHO CDC - Ministero della Salute 03/02/2020
2019 Nuovo coronavirus (2019 - nCoV) RACCOMANDAZIONI VIAGGIATORI
Situazione Mondiale
Raccomandazioni per i viaggiatori.
Viaggi verso la Cina
La Commissione di Emergenza di WHO per l’epidemia da Nuovo Coronavirus (2019-nCoV) al momento non raccomanda restrizioni a viaggi o commerci, sulla base delle informazioni attualmente disponibili su questo evento (30 gennaio 2020).
CDC di Atlanta raccomandano di evitare tutti i viaggi non strettamente necessari verso la Cina (Warning Level 3).
Il Governo Italiano raccomanda di posticipare i viaggi non strettamente necessari in Cina e ha bloccato dal 30 gennaio 2020 tutti i voli passeggeri.
Poiché è in corso la stagione influenzale, viene raccomandata la vaccinazione antinfluenzale, almeno 15 giorni prima di intraprendere un viaggio.
La situazione è in evoluzione, le indicazioni saranno aggiornate-modificate quando nuove e più approfondite informazioni saranno disponibili.
Viaggi di ritorno dalla Cina.
Negli aeroporti sono stati attivati ed implementati gli screening sanitari per identificare i viaggiatori con febbre, tosse o difficoltà respiratorie.
Se nelle due settimane successive al ritorno da aree a rischio si dovessero presentare sintomi respiratori, richiedere tempestivamente assistenza sanitaria.
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Raccomandazione
WHO 03/02/2020
2019 Nuovo coronavirus (2019 - nCoV) RACCOMANDAZIONI PER LA POPOLAZIONE
Situazione Mondiale
Raccomandazioni per la popolazione generale.
Durante le precedenti epidemie dovute ad altri coronavirus, MERS e SARS, la trasmissione interumana attraverso droplets e da contatto suggerisce che la modalità di trasmissione di 2019-nCoV possa essere analoga.
I principi di base per ridurre il rischio generale di trasmissione di infezioni respiratorie acute sono i seguenti:
• Evitare contatti stretti con persone affette da infezioni respiratorie acute.
• Frequente lavaggio delle mani, specialmente dopo contatto diretto con persone malate o l’ambiente loro circostante.
• Evitare contatti non protetti con fattorie o animali selvatici.
• Le persone con sintomi di malattia respiratoria acuta dovrebbero applicare le misure di etichetta in caso di tosse (mantenere le distanze, coprire tosse e starnuti con fazzoletti monouso, lavare le mani).
• All’interno delle strutture sanitarie innalzare gli standard per la prevenzione delle infezioni e le misure di controllo, specialmente nei dipartimenti di emergenza.
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Raccomandazione
WHO CDC 03/02/2020
2019 Nuovo coronavirus (2019 - nCoV) RACCOMANDAZIONI SOGGETTI SINTOMATICI
Situazione Mondiale
Raccomandazioni per i soggetti sintomatici.
Cosa fare se si hanno sintomi di malattia da 2019 Nuovo Coronavirus (2019-nCoV).
Se una persona è stata in Cina negli ultimi 14 giorni e presenta segni di malattia, quali febbre, tosse, o difficoltà respiratorie, dovrebbe:
• Richiedere assistenza medica al più presto. Prima di recarsi dal proprio medico curante o in pronto soccorso, avvisare telefonicamente e comunicare il recente viaggio ed i propri sintomi.
• Evitare di stare a contatto con altre persone.
• Non viaggiare mentre è ammalata.
• Coprire la bocca e il naso con un fazzoletto di carta o con il braccio piegato (non con le mani) quando tossisce o starnutisce.
• Lavare spesso le mani con acqua e sapone per almeno per 20 secondi, per evitare di trasmettere il virus ad altre persone. Usare una soluzione alcolica disinfettante, se acqua e sapone non sono disponibili.
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Raccomandazione
WHO 03/02/2020
2019 Nuovo coronavirus (2019 - nCoV)
Situazione Mondiale
REPORT - 3 Febbraio 2019
Nessun nuovo paese ha riportato casi nelle ultime 24 ore.
SITUAZIONE GLOBALE
17.391 casi confermati (2.838 nuovi casi)
CINA
17.238 casi confermati (2.831 nuovi casi)
2.296 casi gravi (186 nuovi)
361 decessi (57 nuovi)
FUORI DALLA CINA
153 confermati (7 nuovi)
23 paesi
1 decesso
VALUTAZIONE DEL RISCHIO DI WHO
CINA: molto alto
Regionale: alto
Globale: alto
• WHO ha sviluppato una piattaforma per il nuovo coronavirus (2019-nCoV), con il numero dei casi confermati globalmente, che include i casi in Cina per province, regioni e città, ed i casi fuori dalla Cina per paese.
• WHO ha preparato una lista di domande-risposte per rispondere ai quesiti ricevuti da organizzazioni e privati.
• WHO fornisce supporto operativo e logistico ed ha sviluppato un “2019-nCoV kit”, simile a quelli usati in altre epidemie.
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Raccomandazione
CDC 04/02/2020
2019 Nuovo coronavirus (2019 - nCoV)
Situazione Mondiale
PAESI CON CASI CONFERMATI DI 2019-nCoV
China
Hong Kong
Macau
Taiwan
Australia
Cambodia
Canada
Finland
France
Germany
India
Italy
Japan
Malaysia
Nepal
Philippines
Russia
Sri Lanka
Singapore
Spain
Sweden
Thailand
The Republic of Korea
United Arab Emirates
United Kingdom
United States
Vietnam
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Raccomandazione
CDC 05/02/2020
2019 Nuovo coronavirus (2019 - nCoV)
Situazione Mondiale
NUMERO DI CASI CONFERMATI
CASI TOTALI 24.554
Australia: 13
Cambodia: 1
Canada: 5
China: 24.363
Finland: 1
France: 6
Germany: 12
India: 3
Italy: 2
Japan: 33
Malaysia: 10
Nepal: 1
Philippines: 3
Republic of Korea: 18
Russian Federation:
2 Singapore: 24
Sri Lanka: 1
Spain: 1
Sweden: 1
Thailand: 25
United Arab Emirates: 5
United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland: 2
United States of America: 11
Viet Nam: 10
Belgium: 1
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Raccomandazione
WHO 11/02/2020
2019 Nuovo coronavirus (2019 - nCoV)
Situazione Mondiale
Nessun nuovo paese ha riportato casi di infezione da 2019-nCoV nelle ultime 24 ore.
• Un team si specialisti si trova attualmente a Beijing (Pechino) per allestire una missione internazionale al fine di capire più approfonditamente alcuni aspetti dell'epidemia, dalle caratteristiche del virus, alla ripsosta di sanità pubblica messa in atto in Cina per contenere il virus. Il gruppo di esperti internazionali lavorerà con i colleghi Cinesi per approfondire le conoscenze sull'epidemia e condurre una risposta globale.
• Secondo le buone pratiche di WHO per dare una denominazione alla nuova malattia infettiva umana, in collaborazione con l'Organizzazione Mondiale per la salute animale (OIE) e la FAO, la malattia è stata denominata "COVID-19" (coronavirus disease 2019).
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Raccomandazione
WHO 11/02/2020
2019 Nuovo coronavirus (2019 - nCoV)
Situazione Mondiale
FOCUS TECNICO:
componente zoonotica di 2019-nCoV ed interfaccia uomo-animale.
Continue evidenze dimostrano il legame tra 2019-nCoV ed altri coronavirus (CoV) simili, circolanti nei pipistrelli, più specificamente nelle sottospecie di pipistrelli Rhinolophus. Queste sono diffuse nel sud della Cina e in Asia, in Medio Oriente, Africa ed Europa. Recenti studi indicano che più di 500 CoVs sono stati identificati in Cina nei pipistrelli. Studi sierologici condotti in popolazioni rurali che vivono a contatto con l'habitat naturale dei pipistrelli, nelle grotte, rivelano una sieroprevalenza di 2.9% bat-CoV (CoV dei pipistrelli), dimostrando che l'esposizione umana a bat-CoV potrebbe essere comune.
Tuttavia la via di trasmissione all'uomo all'inizio di questo evento rimane poco chiara. I pipistrelli sono molto rari nei mercati in Cina, ma possono essere catturati e venduti direttamente ai ristoranti. L'ipotesi più probabile è che un ospite intermedio abbia giocato un ruolo nella trasmissione. Gruppi di esperti stanno lavorando per identificare la sorgente animale. L'identificazione della specie animale fonte del 2019-nCoV aiuterà ad assicuare che non vi siano altri focolai analoghi e a capire l'iniziale diffusione della malattia nell'area di Wuhan. Contribuirà inoltre a comprendere le caratteristiche del virus e come questi virus compiano il salto dagli animali all'uomo. Di conseguenza si capirà come proteggersi in futuro da simili eventi.
A tal proposito, il controllo alimentare e delle condizioni igieniche nei mercati di animali vivi sarà essenziale per proteggere la popolazione da analoghe o altre zoonosi.
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Raccomandazione
WHO 11/02/2020
COVID-19
Situazione Mondiale
Situazione internazionale
GLOBALE
43.103 casi confermati (2.560 nuovi casi)
CINA
42.708 casi confermati (2.848 nuovi casi)
7.333 casi gravi (849 nuovi)
1.017 decessi (108 nuovi)
FUORI DALLA CINA
395 confermati (76 nuovi)
24 paesi
1 decesso
VALUTAZIONE DEL RISCHIO DI WHO
CINA: molto alto
Regionale: alto
Globale: alto
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Raccomandazione
Ministero della Salute Italiano 17/02/2020
COVID-19
Italia
I primi casi in Italia
I primi due casi di Coronavirus in Italia, una coppia di turisti cinesi, sono stati confermati il 30 gennaio dall'Istituto Spallanzani, dove sono ricoverati in isolamento dal 29 gennaio. Il 13 febbraio è stata dimessa la comitiva di turisti cinesi, da 14 giorni in osservazione presso lo Spallanzani, che era stata in contatto con la coppia di connazionali, risultata positiva al test coronavirus.
Il terzo caso di coronavirus confermato nel nostro Paese, primo in un italiano, è stato confermato il 6 febbraio dall'Istituto superiore di sanità. Riguarda uno dei 56 connazionali fatti rientrare da Wuhan e sottoposti a quarantena nella citta militare della Cecchignola. E' stato trasferito allo Spallanzani in isolamento.
L'Istituto Spallanzani (INMI) rende noto un bollettino medico alle ore 12 circa di ogni giorno sulle condizioni di salute dei pazienti ricoverati e sui test dei contatti monitorati.
Sorveglianza e controlli
Nel nostro Paese è attiva una rete di sorveglianza sul nuovo coronavirus e sono stati attivati controlli e screening sotto il coordinamento della task force ministeriale.
L'Italia ha bloccato il 30 gennaio con un'Ordinanza del ministro della Salute tutti i voli da e per la Cina per 90 giorni, oltre a quelli provenienti da Wuhan, già sospesi dalle autorità cinesi.
Il Governo italiano ha dichiarato il 31 gennaio lo Stato di emergenza.
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Raccomandazione
Ministero della Salute Italiano 22/02/2020
COVID-19
Italia
VENETO
La regione Veneto ha segnalato la sera del 22 febbraio due persone postive al test di Covid-19, uno di essi, una persona di 78 anni è morta all'ospedale di Schiavonia, in provincia di Padova, dove era ricorverata. Un nuovo caso positvo al test è stato segnalato dalla Regione a Cremona. Analisi sono in corso. E' stata immediatamente avviata la procedura di controllo ed identificazione dei contatti.
LOMBARDIA
Il 21 febbraio, la Regione Lombardia ha segnalato sei casi positivi al test di Covid-19. E' stata immediatamente avviata la procedura di controllo ed identificazione dei contatti.
In merito ai primi casi casi segnalati in Lombardia ecco la valutazione dell'ISS:
- l'Istituto Superiore di Sanità di Roma ha confermato il primo caso risultato positivo, sono in corso le analisi di controllo sugli altri casi
- per la prima volta anche in italia si sono verificati casi di trasmissione locale di infezione da nuovo coronavirus
- la Regione Lombardia in stretta collaborazione con Iss e Ministero della Salute ha avviato le indagini sui contatti dei pazienti al fine di prendere le necessarie misure di prevenzione
- un focolaio analogo si era verificato già in Germania ed è stato contenuto in tempi relativamente brevi le misure di controllo adottate dal Ministero della Salute prevedono oltre all’isolamento ospedaliero dei casi e all’isolamento obbligatorio dei contatti stretti di un caso positivo, la sorveglianza attiva con permanenza domiciliare fiduciaria per chi è stato nelle aree a rischio negli ultimi 14 giorni con obbligo di segnalazione alle autorità sanitarie locali
- una priorità è rappresentata dalla individuazione della fonte d’infezione sulla quale però non c’è ancora certezza, da questo dipenderà anche la necessità di eventuali ulteriori misure
- il livello di allerta è molto alto e le autorità locali hanno già attuato importanti indagini e misure di controllo in collaborazione con tutte le Istituzioni coinvolte.
PIEMONTE
Riscontrato il primo caso presso l'ospedale Amedeo di Savoia di Torino. Un soggetto,torinese di 40 anni, che si è ammalato dopo essere entrato in contatto con il ceppo lombardo. L’uomo presente febbre ma è in buono stato di salute e i suoi familiari sono sotto osservazione. Sono state prese le misure precauzionali nei confronti dei famigliari e delle persone che in questi giorni sono state in contatto con lui, compresi gli operatori sanitari che gli hanno prestato assistenza.
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Raccomandazione
Ministero della Salute Italiano 22/02/2020
COVID-19
Italia
RACCOMANDAZIONI. CHIAMARE IL 112
In una nota la Regione Lombardia ha ribadito che l’indicazione perentoria per coloro che riscontrino sintomi influenzali o problemi respiratori è di non recarsi in pronto soccorso ma di contattare direttamente il numero unico di emergenza 112 che valuterà ogni singola situazione e attiverà percorsi specifici per il trasporto nelle strutture sanitarie preposte oppure per eseguire, eventualmente, i test necessari a domicilio.
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Raccomandazione
WHO MINISTERO DELLA SALUTE 22/02/2020
COVID-19
Situazione Mondiale
Situazione internazionale
Ultimi dati OMS (Fonte: Health Emergency Dashboard, 22 febbraio, ore 6.00 CET)
Globale
77.794 casi confermati (Covid-19)* 2.359 morti
Cina
76.392 casi confermati clinicamente e in laboratorio
2.348 morti
Altri Paesi
1.402 casi confermati in 27 altri Paesi
8 morti
*Avviso: i dati OMS includono dal 17 febbraio i casi confermati in laboratorio e quelli clinicamente diagnosticati (attualmente applicabili solo alla provincia di Hubei-Cina).
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Raccomandazione
Ministero della Salute Italiano 23/02/2020
COVID-19 DECRETO LEGGE
Italia
COVID-19. DECRETO LEGGE
Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019.
Il provvedimento è stato illustrato da Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, con il Capo della Protezione civile Angelo Borrelli, il Ministro della Salute Roberto Speranza, il Presidente dell'Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro.
Il punto sulla situazione da parte del Capo della protezione civile:
NUMERO DI CASI:
- 79 casi, di cui 76 positivi al test
- 2 decessi
- un dimesso (guarito) Dei 76 casi positivi al test:
54 in Lombardia
17 in Veneto
2 in Emila Romagna
1 in Piemonte
2 turisti cinesi ancora ricoverati allo Spallanzani di Roma.
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Raccomandazione
Ministero della Salute Italiano 23/02/2020
COVID-19 DECRETO LEGGE
Italia
COVID-19 MISURE DEL DECRETO LEGGE
- Divieto di allontanamento e quello di accesso al Comune o all’area interessata;
- Sospensione di manifestazioni, eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato;
- Sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole e dei viaggi di istruzione;
- Sospensione dell’apertura al pubblico dei musei;
- Sospensione delle procedure concorsuali e delle attività degli uffici pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità;
- Applicazione della quarantena con sorveglianza attiva a chi ha avuto contatti stretti con persone affette dal virus e la previsione dell’obbligo per chi fatto ingresso in Italia da zone a rischio epidemiologico di comunicarlo al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente, per l’adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva;
- Sospensione dell’attività lavorativa per alcune tipologie di impresa e la chiusura di alcune tipologie di attività commerciale;
- Possibilità che l’accesso ai servizi pubblici essenziali e agli esercizi commerciali per l’acquisto di beni di prima necessità sia condizionato all’utilizzo di dispositivi di protezione individuale;
la limitazione all’accesso o la sospensione dei servizi del trasporto di merci e di persone, salvo specifiche deroghe.
Si introduce, inoltre, la facoltà, per le autorità competenti, di adottare ulteriori misure di contenimento, al fine di prevenire la diffusione del virus anche fuori dai casi già elencati.
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Raccomandazione
Ministero della Salute Italiano 23/02/2020
COVID-19
Italia
ITALIA Situazione in aggiornamento
132 casi (79 il 22 febbraio)
3 deceduti
1 dimesso (guarito)
129 persone sotto osservazione:
88 in Lombardia (54 il 22 febbraio)
24 in Veneto (17)
9 in Emila Romagna (2)
6 in Piemonte (1)
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Raccomandazione
Ministero della Salute Italiano REGIONE PIEMONTE 24/02/2020
COVID-19
Italia
Ordinanza contingibile e urgente n. 1
Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019.
Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
Considerato che si sono verificati finora n. 6 casi in tre comuni del territorio della Regione Piemonte e che precisamente, come dettagliatamente illustrato nella relazione inviata dall’Unità di crisi della Regione Piemonte in data odierna al Ministero della Salute:
- per 1 caso è stato accertato il contatto con un soggetto positivo del milanese;
- per 3 casi si tratta di soggetti di nazionalità cinese rientrate da area interessata dal virus (Cina);
- per 2 casi sono tuttora in corso gli accertamenti da parte del Servizio di igiene e sanità pubblica competente al fine di individuare la possibile fonte di trasmissione;
situazione che potrebbe allargare i focolai epidemici anche ad altri territori del Piemonte in quanto, non conoscendo con certezza la fonte e le modalità di diffusione, i casi di infezione possono essere ad oggi imprevedibili nei tempi, nei modi e nei numeri, considerando l’estensione del confine del Piemonte con la Lombardia da cui è riscontrabile una situazione di rischio che potrebbe essere l’origine di un caso di contagio e di altre situazioni di rischio attualmente sotto analisi;
Rilevata pertanto la straordinaria necessità ed urgenza di emanare disposizioni per contenere e contrastare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 si devono adottare misure di contrasto e di contenimento alla diffusione del predetto virus;
Tenuto conto che l’Organizzazione Mondiale della Sanità il 30 gennaio 2020 ha dichiarato l’epidemia da COVID-19 un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale;
Preso atto dell’evolversi della situazione epidemiologica globale, del carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia e dell’incremento dei casi e dei decessi notificati all’Organizzazione Mondiale della Sanità;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 22 febbraio 2020, e ai sensi dell’articolo 32 Legge 833/78, articolo 117 D.L. 112/98 e articolo 50 D.L. 267/2000;
Art. 1
(Misure urgenti per evitare la diffusione del COVID-19)
1. Allo scopo di evitare il diffondersi del COVID-19 nel territorio regionale, il Presidente della Regione Piemonte adotta straordinarie misure per il contenimento adeguato per contrastare l’evolversi della situazione epidemiologica.
2. Le misure di cui al comma 1 sono le seguenti:
a) Sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi, in luogo pubblico o privato, sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico, anche di natura culturale, ludico, sportiva e religiosa;
b) Chiusura dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali (ivi compresi i tirocini), master, corsi universitari di ogni grado e università per anziani, con esclusione degli specializzandi nelle discipline mediche e chirurgiche e delle attività formative svolte a distanza;
c) Sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 dei Codici dei beni culturali e del paesaggio di cui al D.L. 42/2004, nonché dell’efficacia delle disposizioni regolamentari sull’accesso libero o gratuito a tali istituti o luoghi;
d) Sospensione di ogni viaggio di istruzione sia sul territorio nazionale che estero;
e) Previsione dell’obbligo da parte di individui che hanno fatto ingresso nel Piemonte da zone a rischio epidemiologico come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità di comunicare tale circostanza al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda sanitaria competente per territorio per l’adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva.
3. Costituiscono misure igieniche per le malattie a diffusione respiratoria sottoriportate: a) Lavarsi spesso le mani: a tal proposito si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;
b) Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
c) Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
d) Coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
e) Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;
f) Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
g) Usare la mascherina solo si sospetta di essere malato o si assiste persone malate;
h) Considerare che i prodotti Made in China e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi;
i) Considerare che gli animali da compagnia non diffondono il Coronavirus COVID 19;
j) Evitare tutti i contatti ravvicinati;
k) Ricordare che i cittadini che presentino evidenti condizioni sintomatiche ascrivibili a patologie respiratorie, fra cui rientra il Coronavirus COVID 19, possono contattare il numero 1500, il proprio medico di base e le ASL di riferimento ovvero, solo in caso di reale urgenza, il numero 112 e che si devono evitare accessi impropri al pronto soccorso.
4. Le Direzioni sanitarie ospedaliere pubbliche, private, convenzionate ed equiparate devono predisporre la massima limitazione dell’accesso dei semplici visitatori alle aree di degenza. Le strutture residenziali e semiresidenziali territoriali di post-acuzie, fra cui, ad esempio, RSA, RAF, CAVS, Centri Diurni, Comunità Alloggio, devono limitare l’accesso dei visitatori agli ospiti.
5. Si raccomanda fortemente che il personale tecnico (OSS) e sanitario si attenga alle misure di prevenzione per la diffusione delle infezioni per via respiratoria, nonché alla rigorosa applicazione delle indicazioni per la sanificazione e disinfezione degli ambienti previste dalla circolare ministeriale;
6. Deve essere predisposta dagli organismi competenti la disinfezione giornaliera dei treni regionalie di tutto il trasporto pubblico locale via terra, via aerea e via acqua;
7. Sono sospese le procedure concorsuali ad esclusione dei concorsi per personale sanitario;
8. Sono sospesi congedi ordinari del personale sanitario e tecnico nonché del personale le cui attività siano necessarie a gestire le attività richieste dall’Unità di Crisi.
Art. 2
(Durata e altre misure urgenti per evitare la diffusione del COVID-19)
I provvedimenti del presente decreto hanno efficacia dalla data della firma del presente documento fino a sabato prossimo 29 febbraio 2020.
La presente ordinanza è soggetta a modifiche al seguito del variare dello scenario epidemiologico.
Ai sensi della vigente normativa, salvo il fatto che non costituisca più grave reato, il mancato rispetto delle misure di contenimento di cui al presente decreto è punito secondo le previsioni contenute del Codice penale.
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WHO 24/02/2020
COVID-19
Situazione Mondiale
Ultimi dati OMS (Fonte: Health Emergency Dashboard, 24 febbraio, ore 6.00 CET)
Globale
79.336 casi conferma nel mondo dall'inizio dell'epidemia *
2.618 morti
Cina
77.262 casi confermati clinicamente e in laboratorio
2.599 morti
Altri Paesi
2.074 casi confermati in 27 altri Paesi
19 morti
* Avviso: i dati OMS includono dal 17 febbraio i casi confermati in laboratorio e quelli clinicamente diagnosticati (attualmente applicabili solo alla provincia di Hubei-Cina).
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Ministero della Salute Italiano 25/02/2020
COVID-19
Italia
ITALIA (24 febbraio, ore 18.00)
• 229 casi di Covid-19 ◦ 222 positivi
◦ 6 deceduti
◦ 1 dimesso (guarito)
I 229 casi sono così distribuiti:
• 172 Lombardia
• 33 Veneto
• 18 Emila Romagna
• 3 Piemonte
• 3 Lazio (si tratta di due turisti cinesi ricoverati allo Spallanzani dal 30 gennaio 2020 e del ricercatore dimesso)
Delle 222 persone in osservazione e trattamento:
• 94 in isolamento domiciliare
• 101 ricoverati
• 27 terapia intensiva
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WHO 25/02/2020
COVID-19
Situazione Mondiale
SITUAZIONE INTERNAZIONALE
Ultimi dati OMS (Fonte: Health Emergency Dashboard, 24 febbraio, ore 6.00 CET)
Globale
• 79.336 casi confermati per il nuovo coronavirus (Covid-19) nel mondo dall'inizio dell'epidemia *
• 2.618 morti
Cina
• 7.7262 casi confermati clinicamente e in laboratorio
• 2.599 morti
Altri Paesi
• 2.074 casi confermati in 27 altri Paesi
• 19 morti
* Avviso: i dati OMS includono dal 17 febbraio i casi confermati in laboratorio e quelli clinicamente diagnosticati (attualmente applicabili solo alla provincia di Hubei-Cina).
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Ministero della Salute Italiano 26/02/2020
COVID-19
Italia
ITALIA
casi al 25 febbraio 2020, ore 18.00
• 322 persone colpite da Covid-19 di cui: ◦ 10 deceduti
◦ 1 dimesso (guarito)
Le persone contagiate sono così suddivise per Regione:
• 240 Lombardia (9 deceduti). Rispetto al 25 febbraio, ore 12, si è verificato un incremento di n. 28 casi
• 43 Veneto (1 deceduto). Rispetto al 25 febbraio, ore 12, si è verificato un incremento di n. 5 casi
• 26 Emilia Romagna. Rispetto al 25 febbraio,ore 12, si è verificato un incremento di n. 3 casi
• 3 Piemonte
• 3 Lazio (si tratta di due turisti cinesi ricoverati allo Spallanzani dal 30 gennaio 2020 e del ricercatore dimesso)
• 3 Sicilia. Rispetto al 25 febbraio ore 12 si è verificato un incremento di n. 2 casi (comitiva proveniente dalla provincia di Bergamo)
• 2 Toscana
• 1 Liguria (proveniente dal lodigiano)
• 1 Trentino Alto Adige
Il primo caso di trasmissione secondaria si è verificato all'Ospedale di Codogno il 18 febbraio 2020.
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WHO 26/02/2020
COVID-19
Situazione Mondiale
SITUAZIONE INTERNAZIONALE
Ultimi dati OMS (Fonte: Health Emergency Dashboard, 25 febbraio, ore 6.00 CET)
Globale
• 80.142 casi confermati per il nuovo coronavirus (Covid-19) nel mondo dall'inizio dell'epidemia *
• 2.698 morti
Cina
• 77.779 casi confermati clinicamente e in laboratorio
• 2.666 morti
Altri Paesi
• 2.363 casi confermati in 34 altri Paesi
• 32 morti
* Avviso: i dati OMS includono dal 17 febbraio i casi confermati in laboratorio e quelli clinicamente diagnosticati (attualmente applicabili solo alla provincia di Hubei-Cina).
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Ministero della Salute Italiano 27/02/2020
COVID-19
Italia
ITALIA
casi al 26 febbraio 2020, h18:
• 400 persone colpite da Covid-19 con incremento di 26 casi di cui: ◦ 12 deceduti
◦ 3 guariti (di cui 1 dimesso)
Le persone contagiate sono così suddivise per Regione:
• 258 Lombardia. Rispetto al 26 febbraio ore 12, non si è verificato un incremento di casi
• 71 Veneto. Rispetto al 24 febbraio ore 12, non si è verificato un incremento di casi
• 47 Emilia Romagna. Rispetto al 24 febbraio ore 12, si è verificato un incremento di n. 17 casi
• 3 Piemonte
• 3 Lazio (si tratta di due turisti cinesi ricoverati allo Spallanzani e del ricercatore dimesso, tutti guariti)
• 3 Sicilia. Rispetto al 24 febbraio ore 12 non si è verificato un incremento di casi (comitiva proveniente dalla provincia di Bergamo)
• 2 Toscana
• 11 Liguria. Rispetto al 24 febbraio ore 12, si è verificato un incremento di n. 9 casi
• 1 Trentino Alto Adige
• 1 Marche
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WHO 27/02/2020
COVID-19
Situazione Mondiale
Ultimi dati OMS (Fonte: Health Emergency Dashboard, 27 febbraio, ore 06.00 CET)
Globale
• 82.104 casi confermati per il nuovo coronavirus (Covid-19) nel mondo dall'inizio dell'epidemia *
• 2.800 morti
Cina
• 78.630 casi confermati clinicamente e in laboratorio
• 2.747 morti
Altri Paesi
• 3.474 casi confermati in 45 altri Paesi
• 53 morti
* Avviso: i dati OMS includono dal 17 febbraio i casi confermati in laboratorio e quelli clinicamente diagnosticati (attualmente applicabili solo alla provincia di Hubei-Cina).
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Ministero della Salute Italiano 28/02/2020
COVID-19
Italia
ITALIA
casi al 27 febbraio 2020, h 18:
• 650 persone colpite da Covid-19 con incremento di 128 casi, rispetto alle ore 12 del 27 febbraio, di cui:
◦ 17 deceduti
◦ 45 guariti
Le persone contagiate sono così suddivise per Regione:
• 403 Lombardia
• 111 Veneto
• 97 Emilia Romagna
• 19 Liguria
• 3 Lazio (si tratta di due turisti cinesi ricoverati allo Spallanzani e del ricercatore dimesso, tutti guariti)
• 3 Marche
• 3 Toscana
• 4 Sicilia
• 2 Piemonte
• 3 Campania
• 1 Abruzzo
• 1 Puglia
• 1 Trentino Alto Adige
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Ministero della Salute Italiano 28/02/2020
COVID-19
Italia
ITALIA
casi al 28 febbraio 2020, h 18
888 persone hanno contratto il virus in 13 Regioni e in una Provincia autonoma
Di questi:
412 si trovano in isolamento domiciliare fiduciario perché senza sintomi
345 ricoverati con sintomi
64 in terapia intensiva
21 deceduti
46 guariti
Avviso:a partire dal 28 febbraio il numero dei deceduti sarà confermato dall'Istituto superiore di sanità dopo aver stabilito la causa di morte per Coronavirus.
Regioni
I casi accertati di Coronavirus nelle Regioni:
531 Lombardia
151 Veneto
145 Emilia-Romagna
19 Liguria
11 Piemonte
8 Toscana
6 Marche
4 Sicilia
4 Campania
3 Lazio (tutti guariti)
3 Puglia
1 Abruzzo
1 Calabria
1 Provincia autonoma di Bolzano.
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WHO 28/02/2020
COVID-19
Situazione Mondiale
Ultimi dati OMS (Fonte: Health Emergency Dashboard, 27 febbraio, ore 06.00 CET)
Globale
• 82.104 casi confermati per il nuovo coronavirus (Covid-19) nel mondo dall'inizio dell'epidemia *
• 2.800 morti
Cina
• 78.630 casi confermati clinicamente e in laboratorio
• 2.747 morti
Altri Paesi
• 3.474 casi confermati in 45 altri Paesi
• 53 morti
* Avviso: i dati OMS includono dal 17 febbraio i casi confermati in laboratorio e quelli clinicamente diagnosticati (attualmente applicabili solo alla provincia di Hubei-Cina).
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WHO 29/02/2020
COVID-19
Situazione Mondiale
Ultimi dati OMS (Fonte: Health Emergency Dashboard, 29 febbraio, ore 06.00 CET)
Globale
85.176 casi confermati nel mondo dall'inizio dell'epidemia*
2.923 morti
Cina
79.389 casi confermati clinicamente e in laboratorio
2.838 morti
Altri Paesi 5.787 casi confermati in 53 altri Paesi
85 morti
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WHO 22/02/2020 Cile
Il 7 febbraio 2020, IHR National Focal Point del Cile ha riportato a Pan American Health Organization / World Health Organization (PAHO/WHO) 3 casi confermati autoctoni nella Easter Island. I casi sono stati diagnosticati tramite PCR il 6 febbraio, come sierotipo 2 (DENV 2). Sono i primi casi confermati di DENV 2 in Easter Island in 2020. I casi non riportano storia di viaggi. Nel 2000 è stata confermata la presenza di A. aegypti in Easter Island. Il primo focolaio è stato riportato nel 2002 ed era causato da DENV 1.
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WHO 20/02/2020 Nigeria
Dal 1 gennaio al 9 febbraio 2020, sono stati riportati 472 casi confermati, con 70 decessi (tasso di letalità 14.8%), in 26 dei 36 stati e nel Federal Capital Territory. Di questi 472 casi confermati, il 75% è stato riportato da tre stati: Edo (167 casi), Ondo (156) e Ebonyi (30). Gli altri stati che hanno rilevato casi sono: Taraba (25), Bauchi (14), Plateau (13), Kogi (13), Delta (12), Nasarawa (4), Kano (4), Rivers (4), Enugu (4), Borno (3), Kaduna (3), Katsina (3), Benue (2), Adamawa (2), Sokoto (2), Osun (2), Abia (2), Kebbi (2), Gombe (1), Oyo (1), Anambra (1), FCT (1), Ogun (1). Sono stati riscontrati 15 casi tra gli operatori sanitari.
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WHO 21/02/2020 Uganda
Dal 4 novembre al 14 febbraio 2020, sono stati riportati 8 casi confermati di febbre gialla nei distretti di Buliisa (3), Maracha (1) e Moyo (4); riportati 4 decessi. Sono stati identificati attraverso il sistema di sorveglianza nazionale.
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WHO 01/02/2020 Repubblica Democratica del Congo
Dal 22 al 28 gennaio sono stati riportati 5 nuovi casi. Tutti i nuovi casi provengono dalla zona sanitaria di Beni e sono correlati dal punto di vista epidemiologico alla catena di trasmissione originatasi nell'area sanitaria di Aloya, zona sanitaria di Mabalako.
Al 28 gennaio, sono stati riportati 3.421 casi di EVD, con 3.302 casi confermati , 119 casi probabili e 2.242 decessi (tasso di letalità 66%). Sul totale dei casi, 56% (n=1.918) erano femmine, 28% (n=963) bambini di età inferiore a 18 anni, 5% (n=172) erano operatori sanitari.
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WHO 20/02/2020 Repubblica Democratica del Congo
Durante la scorsa settimana, l'incidenza di malattia da virus Ebola (EVD) è rimasta bassa. Dal 12 a 18 febbraio è stato riportato un nuovo caso nella Beni Health Zone, provincia del North Kivu. Al 18 febbraio 2020 sono stati riportati 3.433 casi, inclusi 3.310 casi confirmati e 123 probabili, con 2.253 decessi (tasso di letalità 66%).
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WHO 01/02/2020 Emirati Arabi Uniti
Il 9 e il 13 gennaio 2020, il National IHR Focal Point degli Emirati Arabi Uniti (UAE) ha riportato due nuovi casi confermati di MERS-CoV.
Da luglio 2013 finora, UAE ha riportato 91 casi di MERS-CoV e 12 decessi.
Dal 2012 fino al 15 gennaio 2020, il numero totale dei casi confermati di infezioni da MERS-CoV riportati a livello internazionale a WHO è 2.506 con 862 decessi associati.
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WHO 24/02/2020 Arabia Saudita
Dal 1 dicembre 2019 al 31 gennaio 2020, il National IHR Focal Point dell'Arabia Saudita ha riportato 19 nuovi casi di MERS-CoV, inclusi 8 decessi. I casi provengono dalle regioni di Aseer (7 casi), Riyadh (6), Al-Qassim (2), Eastern (2), Madinah (1), Aljouf (1). A gennaio 2020 è stato riportato un focolaio ospedaliero nella regione di Aseer, con 6 casi, di cui 3 erano operatori sanitari, e un decesso.
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